Pronta a nascere la circonvallazione di Paullo, che da via Aldo Moro si allungherà fino alla rotonda di Tribiano, attraverso un nuovo ponte sulla Muzza e la riqualificazione di viale Mazzarello, ma soprattutto sgravando via Milano dall’assediamento quotidiano di auto che puntano al centro cittadino: una media di 15mila veicoli in entrata, che causano disagi e inquinamento. Il progetto è stato redatto quattro anni fa, un anno dopo è stato avviato l’iter per ottenere le autorizzazioni: solo tre anni e mezzo dopo, nei giorni scorsi, è arrivato l’ultimo nullaosta richiesto. La bretella passerà per un breve tratto entro i confini del Parco Agricolo Sud, dunque occorrevano due autorizzazioni, una del direttivo del Parco e una di compatibilità ambientale. Il 5 gennaio scorso è arrivato l’agognato via libera. «Abbiamo pensato - scherza ma non troppo il sindaco Claudio Mazzola - chissà quali prescrizioni ci verranno imposte dopo una minuziosa e lunga analisi dei nostri incartamenti durata tanto tempo. Invece ci sollecitano un unico intervento: noi abbiamo una rete lungo il futuro tragitto della strada ed essa dovrà essere di colore verde. Più di quattro anni per dirci questo. Adesso non è ancora finita perché dobbiamo augurarci che arrivi un’impresa seria per la realizzazione dell’infrastruttura». Ora il comune dovrà completare le acquisizioni dei terreni presso tre proprietà: l’opera Pia Prandoni, l’ospedale Maggiore di Milano e un privato. È stata avviata la trattativa che mira a un accordo bonario evitando la procedura pubblica d’esproprio che allungherebbe i tempi. Inoltre verrà acquistata un’area di 15mila metri quadrati attrezzata a verde per le opere di mitigazione ambientale. Il progetto preliminare per la costruzione del primo tratto a nord-ovest del centro abitato prevede un impegno di spesa di 5 milioni di euro. In otto-dieci mesi, se tutto andrà come deve, la nuova arteria sarà pronta. Saranno spesi sei milioni di euro (con fondi in parte privati) per costruire un cavalcavia a due livelli sulla Paullese che rappresenterà l’innesto a Paullo da Conterico al posto dell’incrocio semaforico. E poi c’è la tangenziale vera e propria, un’opera da 5 milioni di euro, dall’aspetto di un arco d’asfalto che abbraccerà il comune sgravandolo dal traffico. I fondi per tradurre in realtà la nuova arteria giungeranno anche grazie a un piano integrato: 2,4 milioni saranno “girati” al comune a seguito della realizzazione di una superficie per la media distribuzione non alimentare e di un albergo con annesso centro congressi; 1,6 milioni arriveranno con il Paullo Center. Il resto ce lo metterà l’amministrazione comunale.Fonte: Il Cittadino

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