Girata la boa di Capodanno Recsando, il portale internet “storico” di San Donato Milanese, tira i numeri conclusivi del sondaggio sul destino della Campagnetta, cioè dell’ex canale navigabile di via Di Vittorio. Le 24 ore di San Silvestro 2009 sono state le ultime, infatti, in cui è stato possibile esprimersi on line nello spazio dei “Rec-Sondaggi», dedicato appunto da diversi mesi al che fare della zona verde cerniera fra la zona ovest e il centro cittadino. I risultati? “Bulgari” a favore dell’opzione parco pubblico. A votazioni chiuse (a meno di proroghe) il quadro dice infatti che il 93,2% di chi ha fatto sua la possibilità offerta dal sito, vuole che la Campagnetta resti verde. Non come è adesso, cioè un’area non costruita ma comunque abbandonata, bensì assumendo il volto di nuovo parco cittadino al servizio dei residenti. Insomma lavori sì, ma non per tirare su palazzi. Le restanti opzioni fisse - veniva proposta una griglia di risposte - inerenti il sondaggio dividono tutti gli altri voti in percentuali molto magre: il 2,8% vedrebbe con favore una nuova strada che raddoppi il percorso a fondo chiuso di via Di Vittorio; il 2,1% è per i “famosi” 250 appartamenti nuovi di cui tanto si è discusso negli ultimi mesi, e un’ulteriore briciola, l’1,9%, destina la sua preferenza al non intervento. Lasciare la Campagnetta esattamente come è da trent’anni. Fin qui la voce di chi ha ritenuto il sondaggio della Rete Civica un modo attendibile di far sentire il punto di vista dei cittadini. Per quanto riguarda le decisioni istituzionali, invece, l’ultimo punto fermo è quello messo dal consiglio comunale del 30 novembre scorso. In quell’occasione la mozione “trasversale” in cui Lega Nord, Rifondazione Comunista e un indipendente Pdl chiedevano garanzie contro l’edificabilità della zona, non ha avuto il quorum necessario ed è stata respinta. Fonte: Il Cittadino

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