martedì 12 gennaio 2010

San Giuliano - Isolati, senza servizi e senza negozi: i residenti di Civesio alzano la voce - L’abitato invoca collegamenti ciclopedonali con Sesto e Borgolombardo


«Prima di Natale ha chiuso anche il panettiere: qua a Civesio siamo sempre più isolati». Dopo la serrata dell’edicola, che in base alle informazioni in mano ai cittadini potrebbe riaprire in primavera con un nuovo gestore, gli abitanti della frazione decentrata che ospita circa 1300 sangiulianesi, in occasione della nuova saracinesca che si è abbassata, tornano a chiedere servizi decentrati, sollecitando anche la realizzazione di tragitti ciclopedonali che colleghino l’agglomerato urbano alle aree di Sesto Ulteriano e di Borgolomardo. «È assurdo - lamenta il residente Bernardino Torre, facendosi nuovamente portavoce della zona -, che siamo a quatto passi da Borgolombardo, dove ci sarebbero rivendite di generi alimentari e servizi come la farmacia, ma non esiste ancora un tragitto protetto per i pedoni e le biciclette di cui peraltro si parla da tempo, senza però vedere niente di concreto. Così come Sesto Ulteriano possiamo raggiungerlo solo in macchina, in quanto il cavalcavia della tangenziale è riservato esclusivamente ai veicoli». Da queste premesse prende nuovamente quota un ventaglio di richieste rivolte all’esecutivo di centro sinistra capitanato dal primo cittadino Gina Greco. In particolare, con qualche affondo critico, viene messo in evidenza: «In campagna elettorale il sindaco aveva mostrato l’intenzione di mettere le frazioni al centro: ora vorremmo vedere muoversi qualcosa verso questa direzione. Perché qua abitano anche numerose persone anziane, che se potessero il pane se lo andrebbero a comprare facendosi una passeggiata. Ma se il comune non interviene, nella situazione attuale senza accendere i motori dell’auto non si va da nessuna parte. Dal momento quindi che l’Ikea sta effettuando i massicci interventi di scavalco della tangenziale, con un sottopasso carrabile, chiediamo che a fianco della carreggiata sia previsto uno spazio per le bici e per i pedoni, così come urge anche un tragitto in direzione Borgolombardo». Altra pagina riguarda invece il potenziamento dei servizi all’interno della frazione. Se infatti nell’estate scorsa sembrava che in breve tempo presso la struttura che ospita gli uffici comunali di Civesio dovesse essere allestito un dispensario di medicinali, consentendo quindi ai residenti di poter depositare le ricette mediche presso gli uffici per poi passare a ritirare i farmaci, i tempi, con il disappunto di chi attendeva risposte, anche riguardo questa iniziativa sembrano essersi dilatati. Così come è ancora attesa l’istallazione del bancomat al fine di consentire ai cittadini della zona di poter quanto meno prelevare soldi contanti a quattro passi da casa.
«Basterebbe poco - conclude il signor Torre -, non servono grossi investimenti, ma chiediamo che vengano affrontati seriamente i problemi che stanno affliggendo l’intera comunità di abitanti».Fonte: Il Cittadino

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