Il maltempo dei mesi scorsi ha giocato un brutto scherzo alla tabella di marcia su cui dovrebbero correre i cantieri per la copertura del Redefossi. I cittadini, rispetto ai rallentamenti delle opere in corso sul colatore, settimana scorsa hanno chiesto lumi ufficiali nel corso di un incontro con l’amministrazione comunale. «Attualmente - spiega in una nota il vertice del comitato, Giovanni Zucchi -, i lavori dovrebbero procedere in modo più spedito». In particolare, in base alle informazioni fornite loro dai vertici del comune, i rappresentanti dei quartieri che attendono di voltare pagina, fanno sapere: «Le sponde dovrebbero essere realizzate con un ritmo di 20 metri lineari al giorno, pertanto si potrebbe ipotizzare che tra un mese venga posta la soletta nel primo tratto, in modo tale che l’area venga adibita a parcheggio». Tra i problemi infatti risentiti dai residenti in questa fase assorbita dalle opere, svetta proprio la penuria di posti auto». Inoltre, viene reso noto che dal 19 aprile «sarà introdotta a Borgolombardo la circolazione del traffico esclusivamente per i residenti dalle 7 alle 9, al fine di evitare le lunghe code nel centro abitato». Ma se i primi ragguagli hanno coinvolto i cantieri, la delegazione cittadina non ha perso l’occasione di sollecitare il disegno urbano in cui si rifletterà il nuovo assetto che assumerà l’area una volta che il Redefossi sarà coperto. In questo caso, sembra che l’inghippo sia da ricondursi ai noti dissesti economico - finanziari della società di servizi Genia. «Il comitato - conclude Zucchi - ha fatto notare che è ormai un anno che aspetta questo progetto, per tanto un ulteriore ritardo non è più tollerabile». Riflettori puntati quindi sull’investimento in corso di oltre 4 milioni di euro, che vede in cabina di regia la società Sgm (in capo a Genia Spa). I cantieri finanziati dall’operazione immobiliare sul lotto della ex Pirelli Cavi, dovrebbero concludersi nei primi mesi dell’anno prossimo. Guardando invece al futuro, i sangiulianesi della zona hanno anche portato l’attenzione ai segmenti che rimangono in attesa di bonifica. È stato infatti ancora una volta chiarito: «In chiusura della riunione abbiamo ribadito che il nostro obiettivo è la copertura del Redefossi in tutto il tratto urbanizzato di San Giuliano, naturalmente questo comprende anche le aree di via Toscani, via Magri e il primo tratto in corrispondenza della villa Volontè».Fonte: Il Cittadino

Nessun commento:
Posta un commento