Due milioni e mezzo di euro per “ripulire” l’energia del Lodigiano. Sono questi la somma e lo scopo perseguiti dalle cinque aziende agricole che, supportate dalla Provincia di Lodi, hanno chiesto alla regione Lombardia di premiare con i contributi previsti dal Piano di sviluppo rurale i rispettivi progetti per la realizzazione di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili. Che nello specifico saranno le biomasse per quattro delle “centraline” (due nuove di zecca e due potenziate rispetto alle capacità attuali) e il fotovoltaico per il quinto e ultimo degli impianti candidati a beneficiare dei finanziamenti. Nel complesso il “pacchetto” dei progetti, distribuiti territorialmente tra Salerano, Borgo San Giovanni, Maleo e Merlino, aumenterebbe di oltre 4 megawatt la produzione dell’ “energia verde” nella provincia di Lodi: un progresso che, a conti fatti, aumenterebbe di oltre un terzo il potenziale energetico “eco rispettoso” attualmente a disposizione sul territorio. Secondo i calcoli di palazzo San Cristoforo, infatti, gli impianti alimentati da fonti rinnovabili (principalmente a biogas) oggi in funzione nel Lodigiano sarebbero dieci, con una potenza installata superiore ai 6 megawatt. Ma alcune delle 19 istanze presentate prima dell’ultimo bando istruito dalla Provincia sono ancora in lista di attesa: tanto che, parallelamente al crescente interesse del mondo agricolo per le energie rinnovabili, la Provincia è ottimista sul poter raggiungere nel giro di qualche mese un potenziale di produzione vicino ai 17 megawatt, pari grosso modo al fabbisogno medio annuo di 41mila famiglie lodigiane. Il tutto, va da sé, senza contare le numerose iniziative dei privati che stanno rivoluzionando i propri impianti puntando sul fotovoltaico e sul solare termico. Al di là del risvolto puramente ambientale, l’assessore provinciale all’agricoltura Matteo Boneschi non trascura le possibili ricadute positive per le aziende anche sotto il profilo economico: «In questo momento tutto ciò che può aiutare l’agricoltura a trovare redditività è da considerarsi utile e positivo - conferma - perché il primo dogma deve essere “aziende agricole aperte e funzionanti”».Fonte: Il Cittadino
venerdì 2 aprile 2010
Energia pulita, Lodi bussa alla Regione - Cinque imprese, sostenute dalla Provincia, a caccia di contributi per gli impianti sostenibili - Le aziende agricole scommettono su biogas e fotovoltaico
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