La regione Lombardia ha approvato il progetto, Montanaso avrà l’asilo “ecologico”. Tra pochi mesi la realizzazione del nuovo asilo nido potrebbe essere realtà: «In estate forse si potrà già vedere qualcosa ma è ancora presto per esserne certi. La nuova struttura sorgerà di fianco al parcheggio di piazza della Spiga e risolverà i problemi attuali di capienza arrivando a soddisfare le richieste di più famiglie», annuncia il sindaco Luca Ferrari. Il nuovo ambiente potrà accogliere fino a 24 piccoli: «Ci riferiamo a un complesso raro in Italia perché di classe A e moderna concezione. Si procurerà energia sfruttando pannelli solari. Inoltre sarà valorizzata la geotermia che porta al minor consumo di combustibili fossili. Per portare avanti questo progetto a fine anno era stato stanziato oltre un milione di euro. Il primo cittadino chiarisce: «Al momento gli iscritti all’asilo sono una quindicina, ma le liste d’attesa non mancano mai e vogliamo essere certi di accogliere più bimbi possibili anche in futuro. In un momento come questo in cui per mandare avanti la famiglia occorre lavorare in due, è importante avere strutture fidate su cui contare e dove poter lasciare i figli mentre si è via. Non tutti hanno nonni o parenti disponibili o pronti a prendersi questa responsabilità. Inoltre i nostri piccoli cittadini cresceranno in un ambiente sicuro, perfettamente a norma e a loro misura». Critico è invece Silverio Gori del gruppo di minoranza “Per Montanaso e Arcagna”: «Non ci è stato detto con precisione in quale punto del mappale sorgerà la struttura, quindi non siamo d’accordo. Ci sembra illogico costruire a ridosso dell’oratorio precludendogli l’eventuale possibilità, tra cinque o dieci anni, di espandersi a sua volta. Non si può sapere adesso cosa succederà in futuro. Proprio per questo suggeriamo di posizionare l’asilo dall’altra parte e quindi più verso la strada e dove ora c’è solo prato». L’ex sindaco, che ha esternato questi pensieri anche in consiglio comunale, prosegue: «Oltre tutto nel punto scelto dalla maggioranza a ottobre vengono disposte roulottes e giostre e per le mamme passarci in mezzo potrebbe essere un disagio. Infine un’opera pubblica dovrebbe potersi vedere di più. Consigliamo al sindaco di analizzare più approfonditamente anche l’andamento demografico e le possibili richieste di iscrizioni future. Siamo fortemente preoccupati perché, dalle risposte date, ci risulta che la maggioranza non abbia ancora idee chiare e che si guardi agli aspetti estetici e di moda come la classe energetica, piuttosto che ai contenuti sostanziali».Fonte: Il Cittadino

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