Più sicurezza in tema di viabilità a Casale e a Zorlesco. A chiederla ad alta voce all’amministrazione comunale sono alcuni residenti sia del capoluogo che della frazione, che evidenziano una serie di problematiche per quanto riguarda la viabilità locale. A cominciare dall’indispensabile intervento manutentivo del fondo stradale di via Allende, asse portante della zona artigianale casalese che si estende lungo la via Emilia, in direzione Piacenza, parallela alla strada statale numero 9.«Le buche - sottolineano alcuni residenti - sono profonde una decina di centimetri e larghe anche un paio. Negli ultimi giorni di pioggia si sono trasformate in piccole piscine. Occorre intervenire in tempi rapidi per evitare problemi a mezzi e cittadini». Disagi anche a Zorlesco relativamente alla regolazione degli automezzi in sosta lungo il tratto di via Giuliano Negri, che è la direttrice principale del paese, tra l’incrocio con il tratto urbano della strada statale numero 9 , la via Emilia che assume la denominazione di via Diaz, e la chiesa parrocchiale. «L’abbattimento dei muri perimetrali dell’ex cascina Bella - incalzano i residenti - e la delimitazione effettuata per i lavori di recupero ai fini residenziali dell’area hanno portato ad un restringimento della carreggiata viabile, aggravato dal numero dei mezzi in parcheggio lungo la via e dalla mancanza di marciapiedi pedonali. Di fatto il passaggio in contemporanea di due automezzi nel senso opposto di marcia non è più fattibile, costringendo i veicoli in transito a manovre che possono essere pericolose per i pedoni, non riparati da marciapiedi». Altro punto in contestazione riguarda la mancanza di strisce pedonali per l’attraversamento della trafficata via Emilia, il cui percorso taglia letteralmente in due il paese, con un grave disagio per i residenti che quotidianamente si ritrovano a dover effettuare questo pericoloso attraversamento stradale. Infine, i cittadini di Zorlesco, da tempo ormai immemore richiedono all’amministrazione comunale di aumentare la sicurezza viabilistica attraverso un intervento per l’installazione di dossi dissuasori di velocità da realizzare, secondo le richieste avanzate, sulle vie principali, via Mazzini e via Giuliano Negri, in pratica un lungo rettilineo urbano di circa 2 chilometri che attraversa da nord a sud la frazione. «Al calar della sera e di notte - sostengono alcuni abitanti - il percorso urbano di Zorlesco si trasforma in una pista dove automobili e scooter fanno a gara a chi va più forte con ovvi pericoli per i pedoni oltre che producendo rumori insopportabili». Per ovviare parzialmente a questo fenomeno i cittadini di Zorlesco chiedono appunto, oltre ad un incentivazione del controllo da parte dei vigili urbani, l’installazione di dossi o comunque apparati dissuasori di velocità. Fonte: Il Cittadino

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