Sila “sorvegliata speciale” dalla Provincia di Lodi: la società milanese con 300 dipendenti che gestisce autolinee pubbliche anche in provincia di Varese e in Brianza, oltre che nel Milanese e nel Lodigiano, dopo aver ceduto in estate a Line e Star la tratta Valera Fratta - Milano, è ora oggetto di “pressing” da parte dell’assessorato di Nancy Capezzera per San Rocco al Porto - Milano, che percorrendo la viabilità ordinaria passa anche da Sant’Angelo Lodigiano e che ultimamente è tempestata di lamentele.Da una porta automatica che non si è più richiusa a «corse saltate, o in ritardo, mezzi inadeguati e carichi di lavoro opinabili - sottolinea l’assessore Capezzera -, queste sono le segnalazioni che ci giungono e sulle quali la Provincia deve vigilare. Sila gestisce una tratta importante per i pendolari lodigiani, un servizio pubblico di cui rispondiamo noi. Proprio oggi (ieri con chi legge, ndr.) siamo andati in prefettura per questa situazione».Voci preoccupate si inseguono su più fronti sindacali: «Abbiamo aperto contenziosi con Sila per i tardivi pagamenti degli stipendi - spiega Emilio Savino del sindacato dei trasporti Filt Cgil di Milano -, ma con questa azienda fatichiamo a parlare. Così per sapere cosa succede alla Sila ci rivolgeremo agli enti pubblici che le danno servizi in concessione». «Ci sono diversi aspetti che meritano attenzione - si limita per ora a osservare Guido Scarpino, segretario provinciale Filt di Lodi - di voci ne circolano tante, certezze invece non ce ne sono». «E in un quadro in cui ci segnalano tanti problemi quotidiani in Sila non dimentichiamo che dal primo gennaio scatteranno i tagli della Finanziaria per tutto il trasporto pubblico», aggiunge Aldo Montemartini della Filt di Lodi.E mentre Capezzera chiosa «i problemi nei trasporti pubblici in Provincia di Lodi si trascinano da due anni e il male che non si cura si cronicizza», l’ad di Sila Mario Passera punta l'indice su quello che ritiene essere il vero problema: «Abbiamo importanti crediti da enti pubblici, con pagamenti in ritardo anche di quattro anni. E questo può creare problemi di flusso di cassa».Passera esclude ridimensionamenti dell’azienda: «L’abbiamo già fatto nel Lodigiano cedendo la tratta Valera - Milano, la San Rocco - Milano invece è una nostra linea storica. Ed è ingiusto dire che la Provincia di Lodi sta monitorando solo la nostra tratta: lo fa con tutto il trasporto pubblico locale, e se ci sono problemi scattano procedure interne, previste dai contratti di concessione. Vogliamo andare avanti. E i trasporti di linea non sono una fabbrica: non si può tagliare la produzione».Stamane in Regione il summit lombardo con l’assessore Cattaneo proprio sul tema dei trasporti nel 2011, l’anno dei tagli, nel pomeriggio a Lodi un vertice tra l’assessorato provinciale ai trasporti e i concessionari di servizi: «Prevedo che Sila anche questa volta non ci sarà», dice Capezzera. «Non ho ricevuto l’invito», replica Passera.Fonte: Il Cittadino
mercoledì 29 settembre 2010
La Provincia lancia l’ultimatum a Sila - Sindacati preoccupati ma l'ad Passera rassicura: «Vogliamo andare avanti anche se aspettiamo soldi pubblici da quattro anni» - Capezzera: «Troppi disagi con questi bus». Incontro in prefettura
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