giovedì 30 settembre 2010

Peschiera, veleni per la Festa delle genti: rifiutato il patrocinio dell’amministrazione

La quinta edizione della “Festa delle Genti” prende il via stasera tra le polemiche: gli organizzatori hanno rifiutato il patrocinio dell’amministrazione comunale, il cui aiuto nell’organizzazione è stato ritenuto al limite del boicottaggio.Scopo della manifestazione è quello di creare momenti di festa e di incontro tra popoli di varie etnie presenti nell’area di Peschiera e dintorni, far emergere e incontrare le grandi ricchezze derivanti dalla diversità delle varie popolazioni, oltre che favorire in modo positivo il processo di integrazione fra le diverse culture. Il progetto prevede una continuità di rapporti con e fra le diverse comunità immigrate del territorio, dove risiedono circa 1039 immigrati regolari.In programma ci sono eventi culturali, ludici e sportivi, oltre che religiosi, nel rispetto di un unico filo conduttore: valorizzare il principio della convivenza tra popolazioni, religioni e fedi diverse.Il ricco calendario di iniziative proseguirà fino 10 ottobre; nel frattempo, un importante risultato è già stato conseguito, dato che la manifestazione ha saputo unire la progettualità, l’impegno e la capacità organizzativa di tante realtà associative. Una sinergia che ha raccolto l’adesione di: Caritas, parrocchie della comunità pastorale di Peschiera Borromeo, Amici del Terzo Mondo, Arci - L’Isolachenonc’è, Auser, associazione culturale Bachelet, Circolo Nuova Sardegna, Emergency - volontari di Peschiera Borromeo, Incontro tra i popoli, oltre a La Tribù, Scout di Mirazzano, Sporting Linate, Pro Loco di Peschiera, Yungar per la pace, African Forum in Italy, senza dimenticare la fattiva partecipazione di numerose associazioni di immigrati.Il primo appuntamento è stasera (giovedì) presso la Sala Matteotti (palazzo comunale): alle 21 inizierà l’incontro pubblico dal titolo «Agulu Raai - Quando la fiaba diventa una scuola di vita». L’iniziativa, a cura dell’Auser, intende promuovere la tradizione orale africana, raccontata da un protagonista proveniente dal Benin: Koffi Michel Fadonougbo. La vigilia della manifestazione è stata tuttavia contraddistinta dalle polemiche, come dimostrano le parole degli organizzatori: «dobbiamo purtroppo rilevare che l’amministrazione comunale non ha inteso sostenere l’iniziativa in alcuna forma sostanziale, ma si è limitata alla espressione di un semplice patrocinio ‘formale’ negando perfino la concessione di semplici attrezzature quali gazebo e tavoli». Per tale motivo è stato rifiutato il patrocinio del comune. Dal canto suo, il sindaco replica: «ci sono costi che vanno pianificati. La concessione di materiale e attrezzature comunali non può essere decisa a soli pochi giorni dall’inizio di un evento. L’erogazione di risorse deve attenersi a priorità, programmazione e criteri».Fonte: Il Cittadino

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...