Con l’obiettivo di avvicinare i quartieri sandonatesi alla stazione ferroviaria, a partire da lunedì decollerà in via sperimentale il tragitto della linea urbana “C - blu”. Le principali novità che riguarderanno il percorso rivisto sono state illustrate ieri in una nota stampa diramata dal municipio, in cui viene annunciato: «Nell’ottica di agevolare l’accesso allo scalo sandonatese del passante, l’itinerario del mezzo urbano è stato ridisegnato prevedendo il passaggio in piazza Supercortemaggiore e sulla via Emilia (con fermata nei pressi dell’hotel Santa Barbara e del bar Minerva). Il nuovo percorso della C - Blu comporta la soppressione del transito (e delle relative fermate fino a oggi quasi inutilizzate) in via Piadena e in via Sergnano». Inoltre l’assessore ai trasporti Claudio Monti al decollo della scommessa che punta ad agevolare la fruibilità dei convogli che fanno tappa presso la stazione del Quartiere Affari, fa sapere: «Il nuovo percorso della circolare urbana parte in via sperimentale con la finalità di rendere maggiormente accessibile la stazione ferroviaria e, di conseguenza, il Passante S1. Sulla base dei risultati che emergeranno dalla sperimentazione, adegueremo le linee urbane per sfruttare al massimo le potenzialità che il Passante mette a disposizione della nostra comunità». Mentre è ormai giunto alla battuta d’arresto, con l’eliminazione della fermata, l’intento da parte da parte dell’amministrazione comunale di agevolare i collegamenti tra la metropolitana e il nuovo ingresso dell’ospedale in via Malan. A fronte infatti dello scarso utilizzo di quello sulla carta sembrava un servizio con prospettive di ritorno in termini di passeggeri, una volta conclusi i mesi di monitoraggio, la tappa presso l’area antistante il nosconomio, sta infatti per essere eliminata. Le variazioni con cui da inizio settimana prossima i cittadini dovranno prendere confidenza, viene specificato, non comporteranno modifiche agli orari di partenza dal capolinea. Ai pendolari non resta che prestare attenzione al nuovo giro che andrà a toccare alcuni punti di territorio ritenuti di maggior interesse a discapito di altre fermate dove l’utilizzo, stando ai dati rilevati dal comune, era molto scarso.Fonte: Il Cittadino

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