venerdì 24 settembre 2010
San Colombano - Con le guide a passeggio tra i monumenti: “tour gioiello” nelle sale nobili del castello
A spasso tra i monumenti, San Colombano svela i suoi tesori. Domenica sarà possibile visitare il castello Belgioioso, il museo paleontologico Virginio Caccia presso Palazzo Patigno e i monumenti storici dal paese. Questo grazie alle guide volontarie dell’associazione il Borgo e il Colle. In occasione della Festa dell’uva saranno aperte anche le sale nobili del castello Belgioioso. Il fortilizio è stato distrutto e poi ricostruito dal Barbarossa nel 1164, con la cinta muraria forse ideata dal noto architetto Tinto Gatta, lo stesso che tracciò il perimetro della nuova Lodi. Le sue stanze sono state ribattezzate rossa, blu e verde, restaurate e addobbate con i materiali e gli abiti utilizzati durante il Palio dei rioni. Nei locali dell’imponente struttura sono state collocate anche le immagini delle passate edizioni del Guiderdone, armature e altro. Ecco alcune caratteristiche delle sale nobili: nella sala rossa si possono ammirare il soffitto a padiglioni a unghia con chiari scuri di personaggi, un camino in marmo con specchio originale, un lampadario in legno dipinto, ottagonale e con vetri di Murano e stemmi ai lati, una deposizione di Bernardino Campi; poi c’è un’anticamera con soffitto a cassettoni le cui pareti sono rivestite di tappezzeria affrescata e stemmi dei Visconti. Si possono vedere anche una vecchia toilette e ciò che rimane del ponte levatoio: una catena. La sala azzurra, quella del trono, si distingue per il soffitto a padiglioni a unghia, le decorazioni in stile neogotico, un oro sullo sfondo delle greche ornamentali, coppe e grifoni. Infine nella sala verde si ammirano quadri e greche (si tratta di un ingresso maestoso della zona ovest costruito dai Certosa, zona che ancora oggi mostra un’imponente gradinata). Ma i turisti potranno ammirare anche altre bellezze artistiche, come la chiesa di San Giovanni Battista, l’ex oratorio San Rocco, la statua di Don Carlo Gnocchi, il Lazzaretto, l’Arco di Carlo II e la parrocchiale. Le guide saranno a disposizione a partire dalle 10.30 fino alle 12.30 e dalle 15 alle 18 con ritrovo presso la sede pro loco nel Ricetto del castello. Per informazioni 0371/898265.Fonte: Il Cittadino
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