La città del Barbarossa viaggia su due ruote. Ogni cittadino ha a disposizione la bellezza di 31,14 metri di piste ciclabili, una quantità di asfalto sufficiente a piazzarla al secondo posto nella classifica di Legambiente. A onor del vero, però, l’indice calcolato dall’associazione ambientalista prende in considerazione anche la tipologia degli spazi a disposizione, le zone a traffico limitato, le aree con un limite di velocità pari a 30 chilometri orari e gli interventi per limitare il traffico.Dal Broletto esultano e, allo stesso tempo, incassano un’altra conquista: la Fondazione Cariplo ha deciso di stanziare una somma di 132mila euro a favore del progetto “PedaLo”, che richiederà complessivamente un costo di 232mila euro. Il sogno è quello di realizzare una Ciclofficina e nuove infrastrutture per la sosta in stazione. «È un riconoscimento che ci riempie di soddisfazione - afferma l’assessore all’ambiente di palazzo Broletto, Simone Uggetti -, così come per noi è motivo d’orgoglio il fatto che la Fondazione Cariplo abbia voluto sostenere il nostro progetto con un contributo. Naturalmente questo non significa che l’impegno dell’amministrazione sia terminato, anzi, semmai rappresenta per noi un nuovo stimolo, anche perché in una città come Lodi la bicicletta potrebbe benissimo diventare il mezzo più utilizzato». A volte gli appassionati delle due ruote bussano alla porta del Broletto per mettere in evidenza i problemi: «Sappiamo che sulle piste ciclabili esistenti ci sono delle cose da migliorare - commenta -, ma questo è normale, anche perché la trasformazione è continua. Ciò che conta è anche la capacità di progettare per il futuro, da questo punto di vista dobbiamo ringraziare i dipendenti comunali, che si sono impegnati per le proposte presentate in Regione e al ministero dell’Ambiente». Quest’anno le piste ciclabili lodigiane hanno raggiunto i 35,5 chilometri, dal 2005 al 2010 i ciclisti hanno potuto pedalare su 19,5 chilometri in più, con una crescita del 122 per cento in cinque anni.Le nuove iniziative programmate dall’amministrazione comunale per lo sviluppo della mobilità comportano un investimento complessivo di circa 600mila euro e puntano in particolare a migliorare l’accessibilità in bici al centro storico, alla stazione ferroviaria e alle scuole. In particolare, tra gli interventi è prevista l’installazione di nuove rastrelliere, per un totale di 750 posti. I progetti sono contenuti in due piani, intitolati “Lodi in bici” e “PedaLo”, che sono stati presentati alla Regione Lombardia e al ministero dell’Ambiente, per partecipare agli appositi bandi di finanziamento. Per il momento un contributo è stato portato a casa. Fonte: Il Cittadino
giovedì 16 dicembre 2010
Lodi - L’Italia “incorona” la Lodi in bicicletta - Il municipio ha ottenuto un finanziamento di 132mila euro dalla Fondazione Cariplo a favore del progetto “PedaLo” - È seconda nella classifica delle ciclabili stilata da Legambiente
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