Entrano nel vivo i lavori di ristrutturazione della vecchia cascina ottocentesca di Fornaci di Borghetto destinata a diventare il primo ostello del Lodigiano sul modello di ospitalità nord-europea.Le operazioni di recupero dello stabile sono iniziate in inverno piuttosto in sordina per via delle condizioni meteo, ma da alcune settimane hanno cominciato a farsi più intense. L'intervento durerà comunque ancora diversi mesi per trasformare la parte di cascina oggi in abbandono in una struttura moderna e accogliente, che salva però le caratteristiche tipiche della casa rurale lodigiana. Non è toccata dai lavori la parte abitata della casa colonica, dove vivono i futuri gestori della struttura. La struttura è nel cuore della piccola frazione di Fornaci ma sul retro si apre la campagna tipica borghettina.L'intervento è finanziato a fondo perduto dalla Regione Lombardia per i due terzi del costo della ristrutturazione, dopo che il progetto si è classificato nei primi dieci posti della graduatoria del bando regionale appositamente istituito nel corso del 2009. L'iniziativa regionale ha premiato 70 progetti di questo tipo in tutta Lombardia con lo scopo di andare a realizzare entro il 2015, anno dell'Expo, una rete di ostelli della gioventù sulla falsariga di quelle già presenti negli altri Paesi europei.L'OstelLodiBorghetto, con il nome e il logo che giocano sul doppio senso di Ostello di Borghetto e Ostel Lodi Borghetto, ha chiuso tutte le pratiche burocratiche nell'autunno scorso, dopodiché ha dato il via al complesso intervento di recupero della parte di cascina destinata in passato al ricovero degli animali. Al piano terra sarà ricavato un ampio spazio polivalente, con una sala televisione, un salotto con l'angolo lettura, il deposito dei bagagli e la lavanderia. Al primo piano, accessibile da scale interne e da ascensore, ci saranno una camera doppia e una camera da 3 o 4 posti, ciascuna con propri servizi igienici, e poi altre piccole stanze attrezzate con letti a castello e con bagno e docce comuni, secondo la tradizione tipica dell'ostello. Complessivamente, la ricettività dell'ostello dovrebbe riguardare dai 14 ai 18 ospiti. A completamento della struttura ci sarà un ampio porticato utilizzabile in estate, mentre nel grande cortile interno, in una piccola struttura staccata, troveranno spazio un locale infermeria e servizi, indispensabili da normativa per strutture di questo tipo.Il progetto culturale attorno al quale nasce l'ostello guarda con grande attenzione alle peculiarità del territorio: è previsto un angolo attrezzato per il ricovero delle biciclette e per le piccole riparazioni in modo da inserirsi compiutamente nella rete ciclopedonale lodigiana, e saranno valorizzati nell'offerta ricettiva i prodotti tipici a partire da latte, formaggi e salumi. Fonte: Il Cittadino
sabato 26 marzo 2011
Borghetto - Nell’antica cascina l’ostello per l’Expo - I lavori di ristrutturazione, finanziati per due terzi dalla Regione Lombardia, dureranno parecchi mesi . La ottocentesca corte di Fornaci potrà ricevere dai 14 ai 18 ospiti
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