Vanta una telecamera di videosorveglianza in più. Ma a percorrerlo fa ancora paura: sporco, male illuminato, quasi abbandonato a sé stesso tra le erbacce che soffocano le pensiline anti-pioggia e le lattine e le bottiglie di vetro che sbucano abbandonate ai lati del percorso. Il tunnel pedonale di via Borsa che collega il rione San Biagio all’abitato di Codogno non si è liberato della sua fama di zona con “bollino rosso”: proprio qui, in un tranquillo pomeriggio domenicale di un anno fa, si verificava la brutale aggressione da parte di tre giovani ai danni di un anziano, eclatante episodio di tutta una serie di gesti di microcriminalità che periodicamente accendono i riflettori sullo stretto sottopasso. L’aggressione all’anziano aveva scosso i codognesi, sicuramente aveva punto sul vivo i residenti del San Biagio che ogni giorno, a piedi o in bicicletta, il sottopasso pedonale del rione lo attraversano. In quell’occasione, il comitato di quartiere aveva posto sul tavolo della giunta una serie di richieste per ridare dignità al manufatto. A distanza di un anno il bilancio è in chiaroscuro, con le istanze proposte accolte solo a metà. Sicuramente l’azione amministrativa non è mancata sul fronte del controllo tramite videosorveglianza. Il comitato di rione, lo ricordiamo, aveva chiesto la posa di due telecamere dedicate all’esclusivo controllo dei due accessi al sottopasso, nonché la revisione della posizione dell’“occhio elettronico” già esistente sull’incrocio tra viale Dei Mille e via Borsa. Impossibilitato a posizionare due telecamere per la raggiunta saturazione del sistema di videosorveglianza, il Comune ha comunque posato un nuovo impianto di controllo in zona: dalla primavera 2010, un “occhio elettronico” in più vigila sul sottopasso dall’angolo tra via Carducci e la circonvallazione. La telecamera già esistente tra viale Dei Mille e via Borsa è poi stata revisionata: la posizione è rimasta la stessa, ad essere modificati sono però stati i tempi di rotazione della telecamera, che ora resta per più tempo fissa sull’accesso al sottopasso del San Biagio. Era poi stata chiesta la riverniciatura dell’interno del sottopasso con colori chiari (per eliminare la sensazione di buio che si ha percorrendo il passaggio sotterraneo) e l’urgente sostituzione delle tre lampade a pavimento rotte per opera di alcuni vandali. Un anno è passato ma le richieste sono rimaste inevase: il sottopasso non è stato riverniciato e le lampade rotte non sono state sostituite. E la sensazione di abbandono e di degrado è massima, con il tunnel deturpato da graffiti e scritte oscene, da pensiline sporche e in più punti coperte da piante ed erbacce, da rifiuti che sbucano negli interstizi aperti della copertura sopraelevata. Niente da fare anche per le forme di vigilanza aggiuntive chieste da residenti e comitato di rione: l’accordo con l’Ivri non è mai partito, il comune ha però cercato di ovviare al problema con passaggi più frequenti al San Biagio dei propri vigili. Fonte: Il Cittadino
mercoledì 9 marzo 2011
Codogno - Il tunnel di via Borsa fa sempre paura - Il percorso pedonale resta da “bollino rosso” con le lampade rotte da un anno e le pareti in attesa di essere riverniciate. La telecamera in più non ha risolto i problemi del sottopasso
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