Due consiglieri comunali di maggioranza scendono in campo per difendere il “cono visivo” della basilica dei XII Apostoli di Lodi Vecchio. Si tratta di Francesco Cerrelli e Massimiliano Sessi che, in una mozione preparata negli scorsi giorni e resa pubblica, si impegnano affinché «vengano presi in considerazione vincoli urbanistici a garanzia dell’inviolabilità dell’attuale cono visivo». L’obiettivo, insomma, è evitare che lo sviluppo residenziale di Lodi Vecchio e la conseguente cementificazione della città impediscano in futuro la vista della basilica di San Bassiano, l’importante monumento religioso che sorge tra i campi poco fuori il centro abitato ludevegino.La battaglia per il “cono visivo” non è nuova e negli scorsi anni anche le forze di opposizione si erano mosse per chiedere la maggior tutela possibile. Per invocare cioè che, tra Lodi Vecchio e la basilica, non sorgessero palazzine e villette, cancellando così la possibilità di ammirare la preziosa facciata in cotto della chiesa. Oggi il tema torna d’attualità, «in considerazione - spiegano Cerrelli e Sessi - del Piano territoriale di coordinamento provinciale approvato il 18 luglio 2005 nonché delle tante riflessioni e indicazioni pervenute sia da partiti che da liberi cittadini» ma, soprattutto, «in prossimità dell’elaborazione del Piano di governo del territorio di Lodi Vecchio». In vista del nuovo strumento urbanistico che disegnerà la città del futuro, indicando le aree di sviluppo residenziale, i due consiglieri della lista “Vivere Lodi Vecchio” chiedono dunque impegni precisi, arrivando a invitare il sindaco Giancarlo Cordoni ad adottare specifici strumenti urbanistici. Nel documento elaborato negli scorsi giorni, Cerrelli e Sessi annunciano «l’impegno a far si che vengano presi in considerazione vincoli urbanistici, quale ad esempio la tutela paesaggistica, strumento principe a garanzia dell’inviolabilità dell’attuale cono visivo». Questo anche «considerato che - sottolineano i due consiglieri comunali - tutte le forze politiche di minoranza e maggioranza hanno, sia pure in momenti diversi, pubblicamente espresso completa assonanza con i contenuti e le richieste dei cittadini firmatari dell’appello al sindaco del mantenimento dell’attuale cono visivo». Dalle firme e dagli annunci ora è arrivato il momento di passare ai fatti e di raggiungere risultati concreti: questo insomma sembrano chiedere Cerrelli e Sessi. Fonte: Il Cittadino

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