Rifiuti: multe salate in arrivo per chi trasgredisce le regole. La rivoluzione del servizio passa da una “rispolverata” delle sanzioni che attendono complessi condominiali e privati che contravverranno alle indicazioni sulla raccolta differenziata o che, ancora peggio, si libereranno di quello che non serve più utilizzando in modo improprio aree pubbliche del territorio. La principale novità riguarda il passaggio del servizio di igiene ambientale dall’Azienda comunale servizi al municipio che, dopo aver preso in mano le redini della riscossione Tia (Tariffa di igiene ambientale), a questo punto è diventato punto di riferimento per la gestione dell’intero settore, con nuovi indirizzi per l’utenza, che non dovrà più rivolgersi all’Acs (Azienda comunale servizi). Annunciando il cambio di rotta, l’esecutivo di centrodestra con un’informativa ricorda ai sandonatesi che, per chi contravviene alle regole, sono previste “bacchettate” sui portafogli. Qualche esempio? Se gli scarti, che a seconda del tipo devono essere riposti nel sacco idoneo, non vengono depositati negli orari, piuttosto che nei giorni o nelle modalità richieste, sul marciapiede che fronteggia le abitazioni, è prevista una sanzione di 103 euro per le utenze domestiche. L’importo raddoppia nel caso in cui a non rispettare le norme siano utenze selezionate, come attività commerciali, piuttosto che unità di terziario. Sanzioni dello stesso importo verranno applicate nelle situazioni in cui la frazione umida non fosse riposta negli involucri bio degradabili mater -bi, la carta non venisse raccolta nei contenitori bianchi, il vetro non venisse riposto nei contenitori verdi, insieme ai barattoli di metallo e all’alluminio, e se l’indifferenziato non finisse nei sacchi trasparenti grigi. Altro capitolo riguarda invece gli ingombranti, che in più occasioni sono stati impropriamente abbandonati ai margini dei centri urbani. La città ha infatti alle spalle una piccola antologia, concentrata soprattutto nel quartiere di Certosa e in via Di Vittorio, dove talvolta sono stati gli stessi cittadini a reclamare ordine e decoro, nonché cartelli che spieghino in più lingue come procedere ad un corretto smaltimento. Nel documento divulgato in questi giorni dal comune viene ricordato che divani, poltrone, elettrodomestici e altri casalinghi devono essere conferiti in piattaforma ecologica, a cui è pure legato un servizio di ritiro a domiclio. Per coloro che trasgrediranno sono previste multe di 258 euro, a cui si aggiunge l’obbligo della rimozione del materiale. Il cambio di mano del servizio ha dato così occasione di rinnovare le regole che, se rispettate, garantiranno un clima di decoro e pulizia. Da ora in avanti per eventuali informazioni riguardo il servizio i sandonatesi dovranno quindi rivolgersi all’ufficio ambiente del municipio. Fonte: Il Cittadino
sabato 5 marzo 2011
San Donato - Multe più salate per gli ecofurbi. Passaggio del testimone fra l’Azienda servizi e il municipio, a cui bisogna rivolgersi anche per la Tia. La gestione del settore rifiuti intanto torna al comune
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