giovedì 21 aprile 2011

San Donato - Nei campi è allarme siccità: «I raccolti saranno a rischio»

È ancora emergenza acqua per i campi del Sudmilano. A distanza di alcuni giorni dall’appello lanciato dal conduttore agricolo Francesco Villa, il quale sta centellinando la poca risorsa a disposizione per annaffiare i suoi ortaggi, la situazione non si è sbloccata. E ci sono ettari ed ettari di Parco Sud, in prossimità della frazione di Poasco, che a breve dovranno essere irrigati.Gli addetti ai lavori guardano con sempre più preoccupazione i due cavi locali, alimentati dalla roggia Vettabbia, completamente in secca. «Tra meno di un mese - ricorda Villa -, in cui i colleghi inizieranno a irrigare il mais, se la situazione non dovesse cambiare ci troveremo di fronte a seri problemi. Abbiamo già segnalato la situazione alla Coldiretti e al Consorzio Vettabbia, che nei giorni scorsi si è impegnato a togliere la melma dal letto della roggia, ma se il comune di Milano non dirotta verso la nostra zona l’acqua di falda, anche questi accorgimenti, comunque utili, non saranno sufficienti».I diretti interessati spiegano che di penuria dell’essenziale risorsa per l’agricoltura, in passato, ne hanno vista, ma mai si sono trovati di fronte a una situazione tanto grigia. «In queste settimane sto andando avanti - spiega il coltivatore locale - solo perché i miei colleghi che hanno il mais stanno convogliando tutto sui miei campi. Ma tra poco non so come potremmo fare». Chi ha memoria storica, in base ai propositi annunciati circa 10 anni fa da palazzo Marino, le rogge avrebbero dovuto trasformarsi in un elemento di valorizzazione dei quartieri e dei luoghi che attraversano, ma sembra che gli obiettivi non siano stati ancora raggiunti. «Addirittura si parlava di pesci che dovevano sguazzare in acque pulite - prosegue l’interlocutore sandonatese, che si è fatto più volte portavoce della categoria -, mentre in realtà è sufficiente fare un giro a Milano all’altezza di via Quaranta per vedere che c’è solo fanghiglia. Per noi è un grande disagio. Ho piantato i pomodori e sto facendo fatica a farli attecchire, a breve dovrò iniziare con le zucchine e con altra verdura, ma temo di andare incontro a grossi disagi». Negli ultimi anni la situazione si era stabilizzata con una portata d’acqua sufficiente al fabbisogno della zona, ma a questo punto c’è chi si interroga sui motivi di un fenomeno che sta creando allarme tra gli operatori del settore.Fonte: Il Cittadino
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