La carica dei 100 invade Castiglione: domenica circa un centinaio di mezzi agricoli hanno sfilato per il paese sulle note della Filarmonica Castiglionese fino alla chiesa di San Bernardino, in occasione della Festa del Ringraziamento. Trattori d’epoca e ultimissimi modelli super tecnologici, arrivati dal Lodigiano e da altre provincie, hanno ricevuto la tradizionale benedizione da parte del parroco don Peppino Codecasa, sotto gli occhi sgranati di un pubblico che non si è fatto scoraggiare dal tempo inclemente. Durante la Santa Messa i coltivatori diretti hanno offerto i frutti della terra. Alla 49esima festa di San Bernardino non sono mancati il sindaco Umberto Daccò e diversi amministratori comunali ma neppure il consigliere regionale Fabrizio Santantonio e Alfredo Ferrari in rappresentanza della Provincia di Lodi. Nella zona fieristica non è mancato nulla: banchi di dolciumi e di vestiti, di prodotti nostrani e di specialità regionali italiane, di strumenti antichi del mondo agricolo e di attività del mondo del volontariato.Forte la presenza del commercio, tra cui i banchetti coordinati da Ambrogio Mascheroni, che ha promosso operatori commerciali italiani insieme a uno spettacolare evento medievale: il duello di Ranaan, realizzato da attori milanesi che hanno anche sfilato in abiti d’epoca per tutta la fiera. Tuffo nel passato con “Il magazzino dei ricordi”: il banchetto del Museo d’arte, cultura e agricoltura di Zavattarello (Pavia), che ha esposto con tanto di dimostrazioni pratiche vecchie macine a pietra, per il grano, risalenti all’Ottocento e due speciali strumenti per fare la pasta. Rigorosamente a mano come l’impasto delle torte che le donne del Gruppo volontariato di Castiglione hanno lavorato in diretta. I cavalli del club ippico “Un po’ranch” di San Rocco al Porto hanno fatto impazzire i più piccoli con il battesimo della sella e lo spettacolo. Lo storico gruppo “Festa del Ringraziamento” non è mancato all’appuntamento con la fiera con i panini imbottiti serviti all’interno del cortile della Cascina Croce. Sui terreni della stessa famiglia Croce si è svolta la tradizionale gara di aratura tra trattori d’epoca. A conquistare il gradino più alto del podio è stato Paolo Bianchessi, del Gruppo conduttori cavalli d’acciaio di Sergnano (Cremona), dopo uno scontro fino all’ultima zolla con il castiglionese Eugenio Ferrari. Fonte: Il Cittadino
