Soffia di nuovo bufera nella maggioranza di centrodestra, che sta scricchiolando sul bilancio. Nella serata di giovedì il rendiconto consuntivo del 2010 non è stato votato per mancanza del numero legale. Nel corso dei lavori, in cui mancavano all’appello quattro consiglieri del Pdl, il quorum lo ha garantito l’opposizione, che prima del voto ha però lasciato l’aula. A questo punto la partita finale è stata rimandata a lunedì. Guardando alle assenze, sembra che alcune fossero motivate, a cui si è aggiunto forse qualche malumore. Note di disappunto nel corso della seduta si sono alzate dai portabandiera “lumbard”, i quali, in un intervento dai toni critici, hanno messo in chiaro i motivi del loro scontento rispetto alle strategie perseguite dal sindaco Mario Dompè e dal gruppo del Pdl. «I nostri due consiglieri - ha dichiarato ieri a caldo l’onorevole del Carroccio Marco Rondini - hanno espresso le loro perplessità sugli obiettivi che non sono stati raggiunti, in quanto noi da sempre rispondiamo innanzitutto ai nostri elettori e continueremo a lavorare con coerenza. Certo, la nostra posizione critica è anche frutto della strada intrapresa da sindaco e consiglieri di centrodestra, che hanno bocciato i nostri emendamenti sul Pgt (Piano di governo del territorio)». Ma cosa succederà nella nuova tappa di inizio settimana prossima? «Ci riserviamo - conclude il parlamentare del Carroccio - di decidere liberamente, come votare, sempre nell’interesse innanzitutto dei cittadini». Intanto, mentre negli ambienti politici locali si stanno alzando interrogativi, il coordinatore dell’area An, Vincenzo Stochino, nella giornata di ieri ha dichiarato: «La posizione assunta dalla Lega mi stupisce, in quanto stiamo parlando di un partito rappresentato in giunta, che ha pertanto partecipato alle scelte che ora, sentendo le affermazioni espresse in aula, sembra abbia intenzione di bocciare. A questo punto ritengo sia opportuno fare una verifica di maggioranza. Occorre capire se ci sono i numeri per portare avanti il governo della città, altrimenti si va a casa, ma ciascuno è tempo che si assuma le proprie responsabilità». Resta aperto anche il rebus riguardo la nomina del nuovo vice sindaco che subentrerà al dimissionario Claudio Monti, nel frattempo, in attesa che la politica trovi un accordo, è stato comunicato che il ruolo sarà ricoperto pro tempore dall’assessore al bilancio Pietro Cerlesi. Per gli sviluppi invece riguardo il verdetto finale sul bilancio di previsione occorre attendere la seduta di lunedì. Fonte: Il Cittadino
