Oltre cinquanta paia di occhi attenti e curiosi. Successo oltre le
aspettative per la prima passeggiata organizzata dalla delegazione
provinciale della Lipu di Lodi lungo il canale Muzza, nel comune di
Cornegliano Laudense. Un percorso per conoscere e meglio apprezzare la
natura e la fauna tipica del territorio. Al via, sulla griglia di
partenza dell’entusiasmante viaggio alla scoperta dalla Muzza, anche le
autorità civili e religiose del paese che non hanno voluto far mancare
il loro sostegno all’intraprendente delegata provinciale, Anna
Canzoneri. Per gli auguri ai curiosi viaggiatori, il parroco di
Cornegliano Laudense, don Gianfranco Manera, il sindaco, Matteo
Lacchini, e il vice sindaco, Marina Bossi. Accompagnati dai genitori, i
bambini più piccoli che, insieme ai grandi, si sono avvicinati al mondo
ovattato della biodiversità del canale Muzza. La quotidianità per chi lo
percorre di frequente; un mondo quasi “alieno” per chi non è solito
camminare a piedi e inoltrarsi nella natura. Un’iniziativa premiata da
una vista del tutto insolita, ovvero un cuculo presente su un grande
albero. Tra le immagini più belle anche il passaggio di una splendida
coppia di aironi bianchi, alcuni pesciolini che saltellando cercavano di
avventurarsi fuori dall’acqua e le numerose libellule di vari colori
che hanno catalizzato l’attenzione dei bambini con il loro elegante
volo. Come particolare simpatia hanno suscitato rondini, rondoni e
balestrucci che si sono esibiti acrobaticamente sotto gli occhi
incantati dei giovani “esploratori” per un giorno. Particolarmente sotto
“stress” binocoli e macchine fotografiche con cui, i partecipanti,
cercavano di immortalare i momenti più intensi della passeggiata. Tra
gli avvistamenti insoliti, anche la “sfilata” di una nitticora , airone
di medie dimensione che rischia l’estinzione. «L’entusiasmo, abbinato
alla meraviglia, è stato una costante - ha raccontato la delegata
provinciale Anna Canzoneri, che già lavora sui temi del rispetto
dell’ambiente e della biodiversità in diverse scuole - : il mio modesto
obiettivo è far conoscere per far apprezzare e poter così poi
rispettare». Ross. Mung.