Nuovi cumuli di rifiuti nel verde del Parco Adda Sud. Lungo la “morta”
fra San Martino e Corte Palasio, in località Ca’ del Conte, è comparsa
infatti nei giorni scorsi una montagna di piastrelle e mattoni, scarti
di cantieri edili abbandonati nel verde senza nessun rispetto. A poca
distanza, invece, sono ancora al loro posto e ben visibili (dopo più di
due mesi dalla prima segnalazione) le lastre di amianto frantumante e
interrate per la maggior parte, di cui nessuno sembra volersi far carico
dello smaltimento. «In quella zona c’è un problema di confini, che non
sono chiarissimi, e solo adesso si è capito che quel punto fa parte del
nostro comune e non di Corte Palasio - spiega il sindaco di San Martino
in Strada Luca Marini -. In ogni caso la legge parla chiaro, se i
rifiuti si trovano su una proprietà privata, spetta al privato
smaltirli, a sue spese».I due cumuli di rifiuti si trovano lungo una
strada bianca, solo in teoria chiusa con una sbarra: regolarmente
infatti i lucchetti vengono spaccati da chi la domenica si reca in
queste zone per fare una scampagnata o da bande di ragazzini. Così chi
deve sbarazzarsi dei propri rifiuti, soprattutto quelli prodotti nei
cantieri, viene qui indisturbato sapendo di non correre nessun rischio.
«Ho parlato della vicenda proprio questa mattina (ieri, ndr) con
l’ufficio tecnico - aggiunge Luca Marini -. Dobbiamo fare un’ordinanza
per imporre al proprietario dell’area di fare la rimozione entro
sessanta giorni; solo dopo quel periodo potremo intervenire noi, ma a
lavori ultimati invieremo la fattura al privato». Già nei giorni scorsi i
responsabili del Comune sono andati dai proprietari, sembra una
società, per capire come intendevano comportarsi. Quel che è certo è che
comunque da più di due mesi quelle lastre di amianto, nascoste sotto
terra e frantumate, sono accumulate ai lati di quella strada bianca
provocando un danno per l’ambiente. Fonte: Il Cittadino
