«Spazi insufficienti: la pallanuoto è a rischio». L’appello si alza con
forza da un gruppo di famiglie di bimbi che appartengono alla squadra
coordinata dalla San Donato Metanopoli Sport Asd, la quale ha ridato
linfa a una disciplina che, dopo i tempi d’oro del passato, nel 2009 non
aveva trovato più casa presso il Centro sportivo Metanopoli, per poi
essere ripristinata nella stagione 2010/2011, con una sessantina di
iscritti. Quest’anno, nonostante siano stati lamentati margini risicati,
l’avventura è andata liscia, ma le famiglie temono per l’anno prossimo,
in cui aumenterà la quota di frequentanti, ma non gli spazi. I diretti
interessati lanciano così un appello al comune e alla società Gestisport
a cui la giunta ha affidato temporaneamente la gestione della piscina.
Animati dalla preoccupazione di disguidi che possono mandare in fumo
l’entusiasmo dei giovani corsisti, alcune famiglie hanno infatti
organizzato una raccolta firme che in neanche due giorni si è arricchita
di 208 sottoscrizioni, con cui viene chiesto agli interlocutori locali
di concedere il giusto agio alla pallanuoto. «Da settembre - si legge
nella petizione - la disciplina viene insegnata ai bambini (under 13,
ndr) in 2 corsie, 2 volte a settimana dalle 18.15. Gestisport ha
comunicato che per l’anno prossimo la situazione sarà la stessa,
nonostante il numero delle richieste di iscrizione sarà più che
raddoppiato». La corale missiva diretta ai referenti istituzionali
prosegue, ricordando: «L’accordo tra la San Donato Metanopoli Sport Asd e
Gestisport deve essere siglato entro giugno perché la squadra deve
organizzarsi assumendo gli allenatori (a settembre sarà troppo tardi,
non troverà nessuno). È comprensibile inoltre che sarebbe difficile
trovare un allenatore disposto a gestire una squadra di giovani
pallanotisti in sole 2 corsie. Quest’anno i dirigenti della San Donato
Metanopoli Sport Asd si sono alternati in 4-5 su base
volontaria-amatoriale, ma non sarà più replicabile». E la signora Laura
Zappaterra, appartenente al gruppo di tenaci ad ottenere certezze
riguardo la continuità della squadra, aggiunge: «Ora che finalmente è
stata ripristinata una tradizione ricca di successi, tenendo anche conto
che, pur spostandosi a Milano, sono poche le strutture che ospitano
questo sport, auspichiamo di trovare quanto prima riscontri positivi».
Dall’altra parte, l’assessore allo sport di San Donato, Ilaria Amé,
replica: «Sono venuta a conoscenza da pochi giorni di questo problema e
mi impegnerò a tenere alte, con Gestisport, le istanze che si alzano
dagli utenti, affinché nella pallanuoto, così come nelle altre
discipline, il Centro sportivo Metanopoli possa tornare ad ospitare le
eccellenze del passato». Fonte: Il Cittadino
mercoledì 1 giugno 2011
San Donato - Spazi risicati, la pallanuoto è a rischio - Gli utenti chiedono maggiore disponibilità nella piscina del Centro sportivo Metanopoli: l’assessore promette attenzione. Una petizione di genitori ha già raccolto oltre duecento firme
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