Oltre 720 metri quadrati di superficie nel cuore della città. E poi
palazzi tra i 10 e i 13 metri di altezza, portici con spazi destinati
alle attività commerciali e quasi 2mila metri quadrati di aree standard,
ovvero zone da cedere ad uso pubblico. Emergono i primi dettagli
tecnici sulla rivoluzione prevista nel centro storico, tra viale
Partigiani e via Morzenti, con la vendita dell’ex municipio. Dopo aver
dato il via libera all’alienazione, nell’ultima seduta di consiglio
comunale, palazzo Delmati ha iniziato a lavorare sul bando di gara con
cui si aggiudicherà la maxi operazione destinata a cambiare il volto di
Sant’Angelo.
Ricavi previsti per palazzo Delmati, circa 1 milione e
620mila euro, come stabilisce la perizia tecnica firmata dall’architetto
Rachele Benelli e Marco Mascheroni. E da cui partirà la base d’asta per
uno degli interventi più importanti degli ultimi anni.Oltre a fissare
il valore complessivo del comparto che finirà sul mercato, sono stati
dettati i vincoli per la costruzione dell’unità abitative che
disegneranno il profilo di una zona cruciale per la città. Esclusa
dall’intervento, come già chiarito in sede di consiglio, la palestra
comunale di piazza Duca degli Abruzzi, «in quanto – si legge nel corpo
della delibera con cui si indice l’avviso di gara – ritenuta strategica e
per cui si prevede la conservazione». Tutto il comparto viene venduto
così com’è, con tutti gli immobili esistenti e gli usi connessi, ma nel
piano si prevede la riorganizzazione degli spazi e la creazione di nuove
strutture, per una superficie complessiva di 720 metri quadrati oltre
l’esistente. Un piano in cui sarà d’obbligo il “dialogo” tra ciò che già
esiste in città e ciò che arriverà. Vincoli sulle nuove costruzioni, in
cui sono previsti palazzi di tre e quattro piani. Per gli edifici di
quattro piani fuori terra, l’altezza massima consentita sarà di poco
superiore ai 13 metri sottogronda, mentre per le costruzioni di tre
piani non dovrebbero esserci sorprese oltre i 10 metri. Diverso il
discorso per i palazzi che sorgeranno nei pressi di viale Partigiani,
che non potranno superare in altezza l’attuale edificio più alto, ovvero
l’ex sede del Municipio 2. Comune a tutte le nuove costruzioni che si
affacciano su spazi pubblici, ovvero viale Partigiani e via Morzenti,
l’obbligo di prevedere al piano terra lo spazio per portici con
l’obiettivo di creare un nuovo punto di riferimento per i santangiolini.
Con il documento, palazzo Delmati prepara le carte per dare il via
all’asta pubblica che procederà per offerte segrete e sarà aggiudicata
mediante offerte in aumento. Un’operazione che dovrebbe portare almeno
50 nuovi appartamenti in una zona centralissima della città.Fonte: Il Cittadino
