venerdì 11 novembre 2011

Codogno - Tangenziale, si lavora anche di notte

Un sorta di ponte «ad anello» in cemento sopra i binari. È la prima opera muraria a oggi visibile lungo l’intero tracciato di quella che sarà la tangenziale di Codogno, conferma visibilissima che la futura “bretella” è entrata nella fase più cruciale del cantiere: quella della realizzazione dello snodo in sovrappasso che porterà la tangenziale a scavalcare i binari ferroviari della linea Milano-Piacenza, all’altezza della casa cantoniera tra Codogno e Casale.

Proprio qui si sta concentrando l’impegno delle maestranze: le squadre di carpentieri ed operai stanno lavorando anche di notte, con turni distribuiti sulla totalità delle 24 ore, approfittando dell’accordo stipulato tra Provincia di Lodi e Ferrovie che fino alla fine dell’anno ha ridistribuito le corse dei treni nazionali in modo tale da non ostacolare l’avanzamento del cantiere. «La “finestra” temporale apertaci da Rfi è valida fino a tutto dicembre - confermava ieri l’assessore provinciale ai Lavori pubblici Nancy Capezzera -. Ecco perché si lavora anche di notte. Si deve sfruttare al massimo questo lasso di tempo per realizzare le opere murarie di scavalco dei binari, fondamentali per dare successivo corso alla realizzazione dello snodo vero e proprio in sovrappasso della tangenziale».La quale, al momento, è in linea con il cronogramma di intervento. «Stiamo rispettando la tempistica, l’opera è realizzata abbondantemente oltre il 50 per cento - prosegue Capezzera -. I termini di conclusione dell’opera sono per il settembre-ottobre 2012. Ma già per giugno del prossimo anno penso proprio che la tangenziale potrà essere percorribile, con tutta la sua dotazione di guard-rail, di illuminazione, di cordoli di sicurezza delle ciclabili». Ad accelerare il cantiere anche il fatto che la tangenziale non verrà più aperta a singoli lotti funzionali, bensì in un’unica soluzione. «La passata amministrazione comunale di Codogno ci aveva chiesto se era possibile procedere ad aprire singoli lotti di tangenziale, in modo tale da iniziare a sgravare Codogno da parte del traffico. E noi avevamo detto sì a questa richiesta. La nuova giunta di centrosinistra - continua l’assessore provinciale Capezzera -, i cui esponenti non mi hanno mai chiamato per aggiornamenti in merito alla tangenziale, sembra non interessata a confermare questa cortesia. Abbiamo così deciso che il tracciato sarà realizzato in un’unica soluzione. Per noi è meglio, procederemo con più celerità e minor costi». Lunga oltre 7 chilometri e pronta a movimentare un budget d’investimento complessivo di 25 milioni di euro, la tangenziale dirotterà fuori città buona parte del traffico (soprattutto pesante) che oggi intasa di rumore e smog i viali della circonvallazione codognese: dai 15 ai 25 minuti attualmente necessari a percorrere questa parte dei viali cittadini si passerà agli 8-10 minuti che serviranno a transitare sulla nuova bretella.Fonte: Il Cittadino
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