mercoledì 16 novembre 2011

Melegnano - In città due gioielli tornano a splendere

La Fondazione Cariplo apre i cordoni della borsa: in arrivo 100mila euro per la Basilica in pieno centro storico. E intanto ripartono i lavori nella chiesa di San Rocco. Novità in vista per gli edifici religiosi nel cuore di Melegnano. «In questi giorni, infatti - ha fatto sapere il prevosto della parrocchia di San Giovanni don Renato Mariani -, la Fondazione Cariplo ha stanziato un contributo di 100mila euro per sostenere il restauro conservativo della nostra amata Basilica in piazza Risorgimento».

A cavallo tra il 2010 e il 2011 l’edificio religioso del centro città era stato interessato da un intervento di vasta portata, che aveva visto in particolare la sistemazione dei tetti, delle parti laterali e del campanile, il ripristino degli impianti anti-piccioni, il recupero e la pulizia totale della parte esterna, tra cui il rosone ammalorato e il portone centrale. Un’operazione in grande stile, insomma, che ha riportato la Basilica di San Giovanni al suo antico splendore.«Ringraziamo di cuore la Fondazione Cariplo, che ancora una volta si dimostra sensibile alle opere storico-artistiche presenti sul territorio - ha ripreso don Mariani -. Il generoso contributo aiuterà la nostra parrocchia a far fronte all’ingente spesa sostenuta per far fronte al restauro conservativo del monumento religioso più importante della città». Ma le novità per gli edifici religiosi di Melegnano non sono finite qui. All’inizio della settimana, dopo il via libera della Soprintendenza, hanno preso il via i lavori all’interno della chiesa di San Rocco all’angolo tra piazza IV Novembre e via Zuavi, che nell’estate del 2006 aveva subito gravi danni a seguito di un violento incendio. Anche l’edificio religioso a pochi metri dal centro storico, infatti, è stato interessato da un intervento di completo recupero, che ha riguardato sia le parti interne sia quelle esterne. E così, dopo i lavori sulle facciate che non hanno mancato di suscitare l’unanime apprezzamento dei fedeli, in questi giorni l’intervento si è spostato all’interno della chiesa, dove sono previsti il rifacimento della parte pittorica e la realizzazione di un sistema di riscaldamento a pavimento per alleviare l’annoso problema dell’umidità causato dalla roggia Spazzola.I falegnami impegnati nel cantiere, intanto, stanno lavorando a pieno ritmo per restaurare l’antico coro ligneo, ma l’intervento prevede anche il restauro del Cristo deposto, della statua di San Rocco e di quella dell’Addolorata. «I lavori sulla parte pittorica si dovrebbero concludere nella prima decade di dicembre, poi prenderà il via il rifacimento del pavimento - ha ribadito don Renato in conclusione -. Entro il mese di febbraio contiamo quindi di riaprire la chiesa al culto dei fedeli, che da sempre le sono molto legati». Nei primi mesi del 2012, insomma, anche l’edificio religioso in prossimità dalla centralissima via Conciliazione ritornerà all’antico splendore.Fonte: Il Cittadino
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...