La Paullese a quattro corsie scorrerà da Milano a Cremona. Centodieci
milioni di euro sono stati recuperati, quasi 70 dalla Regione, il resto
col contributo delle Province, del fondo Tem e dei privati per
completare i lotti mancanti per il raddoppio dell’arteria.
Cinquantasette milioni di euro serviranno per realizzare il secondo
lotto, sul versante milanese, dal ponte sulla Cerca fino alla rotonda di
Zelo; altri 55 milioni di euro saranno investiti per il tratto dalla
rotonda di Dovera al confine tra Spino e Zelo. Restano da stanziare le
risorse del terzo lotto della Paullese, in capo alla Provincia di
Milano, che comprende i tre chilometri lodigiani dell’ex statale 415 e
soprattutto il ponte sull’Adda, che però gli enti si sono impegnati
comunque a finanziare tramite i ribassi d’asta e le economie di scala.
Così è stato deciso ieri al Pirellone, con la sottoscrizione del
protocollo d’intesa, siglato dalla Regione per mano dell’assessore
Raffaele Cattaneo, dalle province di Lodi con l’assessore Nancy
Capezzera, di Cremona con il presidente Massimiliano Salini e di Milano
con l’assessore Giovanni De Nicola. In rappresentanza dei sindaci
dell’asse della Paullese erano presenti e hanno firmato i due
coordinatori Paolo Riccaboni e Lidia Rozzoni, rispettivamente primi
cittadini di Spino e Pantigliate, insieme ai colleghi Paolo Della
Maggiore di Zelo (intervenuto con l’assessore Giuseppe Alessi) e Claudio
Mazzola di Paullo che hanno espresso soddisfazione per il passo
intrapreso. «La misura di questo successo - commenta Riccaboni - si
coglie solo confrontando il protocollo firmato oggi (ieri, per chi
legge) con quello che ci era stato sottoposto come bozza il 10 giugno
dal sottosegretario Roberto Castelli: siamo passati in pochi mesi da
zero a tutto. Ovvero da un accordo che non prevedeva accenno alla tratta
cremasca e solo parzialmente al finanziamento di quella milanese, a
un’intesa che accoglie l’intera copertura della parte cremasca e di
quasi tutta la parte milanese». Come? È presto detto. Sul versante
milanese metterà 29 milioni di euro la Regione, mentre altri 21 milioni
di euro giungeranno dal fondo di accantonamento Tem (la metà dei 42
milioni previsti). Altri 6 milioni di euro li porteranno i privati (per
la realizzazione di un centro commerciale a Paullo) e 1 lo metterà la
provincia di Milano. Sull’altro fronte la Regione stanzierà ancor più
risorse, raggiungendo quota 38.450.000 euro, mentre la Provincia di
Cremona sborserà 16.550.000 euro con la facoltà di tenere per sé (con
l’obbligo di investirli per la Paullese) gli eventuali risparmi (che si
quantificano intorno al 30 per cento) che si realizzeranno come ribasso
d’asta per il secondo lotto (che dovrà andare a gara). Stesso discorso
vale per la tratta milanese, dove si potrà decidere di impiegare le
risorse risparmiate per la costruzione del terzo ponte sull’Adda, per il
completamento del tratto lodigiano della Paullese, oppure per
l’eliminazione dei semafori di San Donato, oppure per risolvere le
criticità viarie.Fonte: Il Cittadino
