mercoledì 16 novembre 2011

Paullese, un “regalo” di settanta milioni

La Paullese a quattro corsie scorrerà da Milano a Cremona. Centodieci milioni di euro sono stati recuperati, quasi 70 dalla Regione, il resto col contributo delle Province, del fondo Tem e dei privati per completare i lotti mancanti per il raddoppio dell’arteria.

Cinquantasette milioni di euro serviranno per realizzare il secondo lotto, sul versante milanese, dal ponte sulla Cerca fino alla rotonda di Zelo; altri 55 milioni di euro saranno investiti per il tratto dalla rotonda di Dovera al confine tra Spino e Zelo. Restano da stanziare le risorse del terzo lotto della Paullese, in capo alla Provincia di Milano, che comprende i tre chilometri lodigiani dell’ex statale 415 e soprattutto il ponte sull’Adda, che però gli enti si sono impegnati comunque a finanziare tramite i ribassi d’asta e le economie di scala. Così è stato deciso ieri al Pirellone, con la sottoscrizione del protocollo d’intesa, siglato dalla Regione per mano dell’assessore Raffaele Cattaneo, dalle province di Lodi con l’assessore Nancy Capezzera, di Cremona con il presidente Massimiliano Salini e di Milano con l’assessore Giovanni De Nicola. In rappresentanza dei sindaci dell’asse della Paullese erano presenti e hanno firmato i due coordinatori Paolo Riccaboni e Lidia Rozzoni, rispettivamente primi cittadini di Spino e Pantigliate, insieme ai colleghi Paolo Della Maggiore di Zelo (intervenuto con l’assessore Giuseppe Alessi) e Claudio Mazzola di Paullo che hanno espresso soddisfazione per il passo intrapreso. «La misura di questo successo - commenta Riccaboni - si coglie solo confrontando il protocollo firmato oggi (ieri, per chi legge) con quello che ci era stato sottoposto come bozza il 10 giugno dal sottosegretario Roberto Castelli: siamo passati in pochi mesi da zero a tutto. Ovvero da un accordo che non prevedeva accenno alla tratta cremasca e solo parzialmente al finanziamento di quella milanese, a un’intesa che accoglie l’intera copertura della parte cremasca e di quasi tutta la parte milanese». Come? È presto detto. Sul versante milanese metterà 29 milioni di euro la Regione, mentre altri 21 milioni di euro giungeranno dal fondo di accantonamento Tem (la metà dei 42 milioni previsti). Altri 6 milioni di euro li porteranno i privati (per la realizzazione di un centro commerciale a Paullo) e 1 lo metterà la provincia di Milano. Sull’altro fronte la Regione stanzierà ancor più risorse, raggiungendo quota 38.450.000 euro, mentre la Provincia di Cremona sborserà 16.550.000 euro con la facoltà di tenere per sé (con l’obbligo di investirli per la Paullese) gli eventuali risparmi (che si quantificano intorno al 30 per cento) che si realizzeranno come ribasso d’asta per il secondo lotto (che dovrà andare a gara). Stesso discorso vale per la tratta milanese, dove si potrà decidere di impiegare le risorse risparmiate per la costruzione del terzo ponte sull’Adda, per il completamento del tratto lodigiano della Paullese, oppure per l’eliminazione dei semafori di San Donato, oppure per risolvere le criticità viarie.Fonte: Il Cittadino
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