San Donato dice “no” alle quattro giornate a piedi proposte
dall’esecutivo Pisapia. La squadra di centrodestra guidata da Mario
Dompé si unisce infatti alla quota di amministratori, i quali hanno
deciso che domenica all’interno dei propri comuni i mezzi a motore
potranno normalmente circolare. «Innanzitutto - spiega l’assessore
all’ecologia del comune di San Donato, Michele Mardegan -, quella varata
dal comune di Milano non è una misura finalizzata a rispondere ad
un’emergenza, bensì si tratta di una scelta politica per rispondere
all’elettorato ambientalista, che peraltro noi non condividiamo, in
quanto siamo in generale contrari all’imposizione di divieti alla
collettività.
Siamo invece disponibilissimi a confrontarci con la giunta
di Milano intorno a prospettive efficaci indirizzate al contenimento
delle polveri sottili, a partire da iniziative tese a migliorare i
trasporti e la mobilità». Altro aspetto che viene fatto rilevare
riguarda la collocazione di San Donato, che «è attraversata dalla via
Emilia e dalla Paullese ed è circondata da tangenziali e autostrade che
producono inquinamento, rendendo di fatto inutile un eventuale sforzo
della comunità locale». La posizione assunta dalla squadra di governo
varrà anche per i prossimi blocchi del traffico previsti a Milano. «La
giunta di Pisapia - riprende l’assessore - , eccetto che per domenica
prossima, ha in generale fatto delle scelte che riguardano la città di
Milano, disponendo il fermo dei veicoli in coincidenza ad esempio di
eventi come la maratona e la tappa finale del Giro d’Italia, pertanto
non avrebbe senso l’adesione di un comune come il nostro». Insomma, in
vista di strategie future per un’aria più pulita la giunta locale si
dice pronta a fare la sua parte ma unendosi al gruppo di località di
periferia dove i motori potranno accendersi, ritiene che un problema di
tal portata, come l’inquinamento atmosferico, non possa essere risolto
con le domeniche a piedi. Riguardo i vantaggi, se la cittadinanza vorrà
recarsi a Milano con i mezzi il biglietto da un euro e 50 cinquanta
centesimi che timbrerà alla M3 sarà valido per tutta la giornata, e
consentirà di spostarsi su tutte le linee di metropolitana e sui mezzi
gestiti da Atm. Il divieto sarà in vigore dalle 10 fino alle 18, in cui i
sandonatesi che si metteranno al volante non potranno varcare a bordo
della proprio vettura i confini della vicina area meneghina. Coloro che
sceglieranno comunque di indirizzarsi verso Milano, dove per l’occasione
sono state organizzate alcune iniziative, potranno scegliere la
bicicletta, oppure cogliere l’occasione dei mezzi pubblici che per un
giorno saranno meno cari.Fonte: Il Cittadino