Il suk della domenica è arrivato sul tappeto del confronto tra
l’esecutivo sandonatese e la giunta meneghina di Pisapia. Oltre ad un
ragionamento sul tema dei trasporti nei contatti tra le due
amministrazioni dalle differenti bandiere è infatti tornato attuale il
bazar della M3. «Dal momento che i disagi portati dal mercatino della M3
sono noti - spiega l’assessore Michele Mardegan -, ho proposto
all’assessore del comune di Milano, Pierfrancesco Malan, di realizzare
in quell’area un parcheggio.
Del resto i silos sono ormai insufficienti a
rispondere alle esigenze dei pendolari che arrivano al capolinea con
l’auto per utilizzare la metropolitana, verrebbe così garantito un
potenziamento del servizio e al tempo stesso verrebbe riqualificata
l’area, dove non ci sarebbe più spazio per il mercatino. Rispetto a
questa idea mi è stato detto che verranno effettuate delle valutazioni».
Non sarà facile far traslocare le bancarelle che hanno alle spalle
lunga storia, che è partita dal quartiere Barona di Milano, per
proseguire in via Lorenzetti, fino a raggiungere l’area a ridosso di San
Donato, su cui è però competente Palazzo Marino. Nel tempo i sindaci
che si sono succeduti, sollecitati dai cittadini, hanno in più occasioni
fatto pressioni sui colleghi istituzionali della metropoli, ma le
uniche battaglie vinte hanno riguardato qualche controllo in più
rispetto al passato e un contenimento degli spazi dedicati
all’allestimento della merce. Per il resto la tradizione fatta di
bancarelle multietniche su un’area, che è stata talvolta teatro anche di
risse ed arresti, è comunque proseguita. Il sindaco Mario Dompé nel
febbraio scorso è stato addirittura denunciato dai gestori del suk,
(ovvero l’associazione “Amici del vecchio mercatino delle pulci”) per le
sue richieste rivolte al prefetto di un intervento risolutivo al fine
di garantire legalità e sicurezza. Forse a questo punto potrebbe vincere
l’alternativa di un parcheggio, che toglierebbe spazio alle bancarelle.Fonte: Il Cittadino
