giovedì 17 maggio 2012

Casale - Posteggi, orto botanico e nuove recinzioni: la Montagnola diventa un parco a “5 stelle”

Un nuovo volto per il parco della Montagnola: più parcheggi, nuovi spazi gioco, area manifestazioni e persino una vasca per raccogliere l’acqua piovana con cui irrigare. È pronto il progetto di riqualificazione del parco di via Oldani: entro i primi giorni di giugno la giunta Parmesani punta al bando per aprire il cantiere durante le ferie estive e concludere tutto entro la fine del 2012.
L’intervento, contemplato come compensazione già dalla giunta Pagani, sarà attuato con i soldi derivati dall’incasso dell’assicurazione sulla Peveralli, stipulata dall’ex giunta a garanzia del recupero residenziale dell’area. A gestire il parco, recintato secondo un moderno design, sarà l’istituto Cesaris: il custode della scuola si preoccuperà di aprire e chiudere l’accesso al parco secondo gli orari estivi e invernali stabiliti.«Il parco resta pubblico - ha spiegato l’assessore all’istruzione Fabio Grazioli - ma col Cesaris si è condiviso questo progetto per la gestione e quindi la sorveglianza del parco mentre il comune si occuperà della manutenzione». «Il Cesaris inoltre potrà usufruire del parco per le attività sportive - ha continuato Grazioli - e all’interno dell’area sarà realizzato un orto botanico per le attività formative della scuola». «Si tratta di un intervento che comporta una spesa di circa 420 mila euro - ha spiegato l’assessore alle opere pubbliche Davide Cerati - e implica una serie di opere: la creazione di 40 nuovi posti auto fra via Trento e via della Montagnola, la realizzazione di due campi da gioco, al posto di quello attuale, dedicati uno al calcetto e l’altro a basket e pallavolo, e la creazione di una pista di atletica di 60 metri». Ma c’è di più. «Sarà realizzato un orto botanico, - ha continuato Cerati - e sarà ricavata una piazzetta con una tribuna nell’ottica di valorizzare quell’angolo come punto di ritrovo in occasione di eventi». Non è da escludere l’ipotesi di un punto ristoro. «L’area inoltre sarà piantumata con 80 essenze tra aceri, ciliegi e magnolie, - ha spiegato Cerati - e saranno sistemate delle panchine in queste isole verdi ed ogni parte del parco sarà collegata da percorsi in terra stabilizzata e sarà implementato un sistema di irrigazione che funzionerà con l’acqua piovana raccolta nella vasca da 20 mila litri (in assenza di pioggia l’irrigazione avverrà in maniera regolare)».Il progetto inoltre prevede la creazione di una pista ciclopedonale che da via Trento e Montagnola arriva fino alla via Emilia e lo spostamento della fermata dei pullman da viale Cadorna, liberata dagli ingorghi, a via Oldani.Fonte: Il Cittadino

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...