Una piccola cappella in mezzo ai campi, con decine di fedeli accorsi per
recitare il Rosario e constatare la conclusione dei lavori di restauro.
Giovedì sera, la comunità di Corte Palasio si è riunita lungo la strada
provinciale 124 nel tratto che congiunge il paese ad Abbadia Cerreto:
una sorta di inaugurazione religiosa proprio nel mese mariano.
La chiesetta era stata interessata da lavori di restauro iniziati nello scorso ottobre, visto che la muratura esterna cominciava a dare segni di pesante usura dovuta soprattutto al posizionamento dello stabile stesso, che sorge praticamente sopra un fosso. Ecco allora l’opera di consolidamento della muratura esterna, intonacatura e una nuova verniciatura con prodotti anti muffa. A rendere possibile l’opera il lavoro di sinergia fra amministrazione comunale, Banca di Credito Cooperativo Laudense (che ha una filiale in paese) e anche di benefattori anonimi, per una spesa che complessivamente si attesta attorno ai 10mila euro. Presenti alla serata, oltre al parroco don Vincenzo Giavazzi, anche il sindaco di Corte Palasio Marco Stabilini e il presidente della Bcc Laudense Giancarlo Geroni. «Lavoro, salute e unità della famiglia - le parole di don Giavazzi all’apertura della serata, prima della recita del Rosario -: credo siano le tre grandi sfide e le grandi preoccupazioni che riempiono il cuore e la mente delle persone al giorno d’oggi. Vogliamo che la fede e la preghiera possano illuminare, consolare e riempire di speranza tutti quanti. Su queste intenzioni, con grande fiducia anche per le nuove generazioni, chiediamo l’intercessione della Vergine Maria, ricordata in questa cappella come colei che protegge i suoi figli e li custodisce nella prova e nel bene». «Un’opera molto importante per il valore che la comunità associa a questa piccola chiesetta - commenta invece il sindaco Marco Stabilini -, e le tante persone arrivate fin qui questa sera ne sono la testimonianza. Bello anche vedere come si sia riuscito a collaborare per arrivare a questo risultato». All’esterno dell’edificio è da tempo affissa una lapide in memoria dei caduti, mentre ora è stata aggiunta anche una piccola targa che recita: “Restaurata dal Comune di Corte Palasio con il contributo di un anonimo benefattore, della Bcc Laudense e delle signore del Palasio”. Fonte: Il Cittadino
La chiesetta era stata interessata da lavori di restauro iniziati nello scorso ottobre, visto che la muratura esterna cominciava a dare segni di pesante usura dovuta soprattutto al posizionamento dello stabile stesso, che sorge praticamente sopra un fosso. Ecco allora l’opera di consolidamento della muratura esterna, intonacatura e una nuova verniciatura con prodotti anti muffa. A rendere possibile l’opera il lavoro di sinergia fra amministrazione comunale, Banca di Credito Cooperativo Laudense (che ha una filiale in paese) e anche di benefattori anonimi, per una spesa che complessivamente si attesta attorno ai 10mila euro. Presenti alla serata, oltre al parroco don Vincenzo Giavazzi, anche il sindaco di Corte Palasio Marco Stabilini e il presidente della Bcc Laudense Giancarlo Geroni. «Lavoro, salute e unità della famiglia - le parole di don Giavazzi all’apertura della serata, prima della recita del Rosario -: credo siano le tre grandi sfide e le grandi preoccupazioni che riempiono il cuore e la mente delle persone al giorno d’oggi. Vogliamo che la fede e la preghiera possano illuminare, consolare e riempire di speranza tutti quanti. Su queste intenzioni, con grande fiducia anche per le nuove generazioni, chiediamo l’intercessione della Vergine Maria, ricordata in questa cappella come colei che protegge i suoi figli e li custodisce nella prova e nel bene». «Un’opera molto importante per il valore che la comunità associa a questa piccola chiesetta - commenta invece il sindaco Marco Stabilini -, e le tante persone arrivate fin qui questa sera ne sono la testimonianza. Bello anche vedere come si sia riuscito a collaborare per arrivare a questo risultato». All’esterno dell’edificio è da tempo affissa una lapide in memoria dei caduti, mentre ora è stata aggiunta anche una piccola targa che recita: “Restaurata dal Comune di Corte Palasio con il contributo di un anonimo benefattore, della Bcc Laudense e delle signore del Palasio”. Fonte: Il Cittadino

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