Napolitano, timori per economia e occupazione. Passera lancia allarme: 'A rischio tenuta Paese'
ROMA -"Il disagio sociale e diffuso legato alla mancanza di lavoro in
Italia è più ampio di quello che le statistiche dicono. E' a rischio la
tenuta economica e sociale del Paese". Lo ha detto il ministro dello
Sviluppo economico Corrado Passera parlando all'assemblea di Rete
Imprese Italia
DISAGIO RIGUARDA FINO 7 MILIONI DI PERSONE -"Se mettiamo
insieme disoccupati, inoccupati, sottoccupati e sospesi arriviamo a 5-6-
forse 7 milioni di persone". E' quanto ha detto il ministro dello
Sviluppo economico Corrado Passera parlando del disagio sociale e
diffuso legato alla mancanza di lavoro. "Se moltiplichiamo per i loro
familiari arriviamo alla metà della nostra società. Non sono soltanto a
rischio i consumi e gli investimenti ma anche tenuta economica e sociale
del Paese" , ha spiegato poi il ministro
PASSERA, UE SMETTA DI PARLARE DI CRESCITA, LA FACCIA -
"L'Europa non ha saputo garantire se stessa. Deve tutelare i suoi
segmenti più deboli . Deve smettere di parlare di crescita, ma farla,
con l'intelligenza di saper distinguere gli investimenti che creano
sviluppo". Così il ministro per lo Sviluppo economico, Corrado Passera,
all'assemblea di Retre imprese Italia.
ARRIVA SALARIO BASE PER I CO.CO.PRO. - Arriva una sorta di
"salario base" per i co.co.pro. E' quanto prevede un emendamento dei
relatori al ddl lavoro, presentato in commissione al Senato. Si rafforza l'attuale una tantum per i parasubordinati. Lo prevede un
emendamento dei relatori al Ddl lavoro. Si puntava ad una mini-Aspi ma
al momento non è possibile. Si parte con una fase sperimentale di 3
anni: ad esempio se si lavora 6 mesi come cocopro si prenderanno circa
6.000 euro. Poi ci sarà una verifica e la mini-Aspi. Le partite Iva che hanno un reddito annuo lordo di almeno 18mila euro
sono considerate vere. E' quanto prevede un emendamento dei relatori al
ddl lavoro presentato in commissione al Senato. Sopra questo reddito
non saranno valide presunzioni per far scattare l'assunzione. La durata del primo contratto a termine, che può essere stipulato
senza che siano specificati i requisiti per i quali viene richiesto (la
causale), sale da sei mesi a un anno. Lo prevede un emendamento dei
relatori al ddl lavoro. Fonte: Ansa.it

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