Sotto l’albero di Natale, al contrario di quanto è stato più volte
annunciato, non c’era: a Pasqua sarà realtà. Non è stato Santa Claus a
portare ai sangiulianesi il tratto mancante del collegamento
ciclopedonale con San Donato: dopo esser stata proclamata inizialmente
per settembre, quindi rimandata a novembre e infine promessa per fine
2012, nei primi mesi dell’anno nuovo la struttura dovrebbe finalmente
diventare percorribile. Il primo passaggio, l’eliminazione degli arbusti
infestanti che avevano completamente coperto il pezzo già approntato
qualche anno fa, è stato recentemente compiuto.L’opera prevede un
corridoio ciclopedonale che costeggia la cava sangiulianese, a partire
dalle vicinanze della piscina di via Risorgimento fino alla sandonatese
via Pascoli, al di là del parco nord: 750 metri in tutto, 600 di
competenza della città dell’Eni e 150 appannaggio del municipio di via
De Nicola. Il tutto con un aggravio limitato per le casse comunali: su
1.097.000 euro di costo complessivo, 500.000, da dividere tra i due
comuni, sono a carico dalla provincia di Milano. 187.000 euro è la somma
a disposizione dell’amministrazione Lorenzano per realizzare la sua
parte del progetto denominato “BiciMi”, del quale fa parte anche un
“tronco nord” sandonatese di 350 metri, già pronto all’inizio
dell’estate, che unisce la chiesa di sant’Enrico al Policlinico.Mentre a
metà novembre il percorso di fiancheggiamento dello specchio d’acqua
nel territorio di San Donato era stato già portato a compimento, il
breve corridoio sangiulianese che inizia dal parcheggio della piscina
comunale, approntato anni fa da Genia e poi lasciato a se stesso, si
presentava coperto di vegetazione più che invadente, con le procedure di
affidamento dei lavori ancora non espletate. Nell’ultimo mese,
finalmente, le operazioni hanno iniziato il loro corso e le sterpaglie
sono state in gran parte rimosse. Il collegamento inizierà ad essere
percorribile tra qualche settimana. Tuttavia, sarà completamente
fruibile a partire dalla prossima primavera, quando verranno di fatto
conclusi i lavori: nelle parole dell’assessore ai trasporti Mario Oro, a
quel tempo «si procederà al completamento dell’impianto di
illuminazione» e verrà sviluppata l’idea, in accordo tra i due comuni,
«di realizzare una sorta di piazzola o spazio analogo in prossimità del
punto di congiungimento» dei tratti di competenza delle due città
limitrofe, così da segnare in maniera simbolica e fattuale
l’attraversamento del confine. Insomma, la possibilità di raggiungere il
policlinico di San Donato a piedi o in bicicletta, provenendo da San
Giuliano, diventerà nel 2013, seppure con alcuni mesi di ritardo,
finalmente realizzabile.Fonte: Il Cittadino

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