sabato 5 gennaio 2013

Borghetto - La ciclabile sta perdendo i pezzi, ma non ci sono soldi per ripararla

Brutta a vedersi e con pericolosi vuoti: la staccionata della ciclabile lungo la strada provinciale 23 tra Borghetto e Massalengo perde i pezzi e lascia pericolosi varchi direttamente su rogge e canali. «Situazione conosciuta, ma al momento non ci sono i soldi per intervenire», spiega l’assessore provinciale Nancy Capezzera.Nella riqualificazione della strada provinciale 23 Lodi-Borghetto avviata una decina di anni fa è stata realizzata una delle più importanti ciclabili del sistema lodigiano, che corre per tutta la lunghezza della provinciale da Lodi fino a Borghetto. Anche in passato la ciclabile ha fatto parlare di sé per il cattivo stato di manutenzione globale, e dopo gli interventi della Provincia due anni fa la situazione era migliorata un poco. Oggi però in diversi punti lo stato di conservazione è di nuovo ridotto ai minimi termini e in particolare la staccionata in legno di protezione verso rogge e canali tra Borghetto e Massalengo è in condizioni disastrose: marcia e rotta in più punti, per alcuni tratti è a terra lasciando pericolosi varchi di diversi metri aperti direttamente sulle rogge sottostanti, con una situazione anche di potenziale pericolo. Accade per esempio tra località Cascinetta di Borghetto e località Postino, prima di Motta, in diversi tratti. E ancora all’inizio della stessa Motta. E più verso Nord, dopo località Tripoli verso Lodi. «La situazione è ben conosciuta perché facciamo costantemente sopralluoghi e teniamo gli occhi aperti su tutto il patrimonio provinciale - spiega Nancy Capezzera, assessore provinciale alle infrastrutture -. Purtroppo abbiamo ereditato un’opera con tanti problemi, e uno di questi è che si è voluta fare una ciclabile proprio sopra rogge e canali, per di più con una staccionata in legno. Il degrado in queste condizioni è molto più veloce, e questo è il risultato. Abbiamo già pianificato una serie di interventi correttivi che se non risolveranno definitivamente il problema metteranno almeno in ordine la situazione, tuttavia non arriveranno a breve».La Provincia conosce il problema, ma non può intervenire, fondamentalmente per una questione di programmazione economica. «Avevo chiesto che fossero stanziati fondi di bilancio per la sistemazione di questa come di altre ciclabili, gli interventi da fare li conosciamo - conclude Nancy Capezzera -. Tuttavia dall’assessorato al bilancio questa disponibilità non è arrivata, e così bisogna rimandare una manutenzione complessiva. Saremo attenti nel corso dell’anno a sfruttare eventuali risorse disponibili almeno per gli interventi più urgenti, e la ciclabile della sp 23 è tra questi».Fonte: Il Cittadino

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