Ci sarà un indennizzo economico per i proprietari dei terreni
interessati dai rilievi a caccia di idrocarburi: lo precisa la società
AleAnna Resources Llc, la compagnia texana di esplorazione e produzione
di idrocarburi che ha dato vita al progetto di ricerca Belgioioso. Il
progetto è già stato autorizzato due anni fa dalla Regione e prevede la
ricerca di idrocarburi solidi e gassosi su 322 chilometri quadrati tra
le province di Pavia e Lodi (e Milano per l’enclave di San Colombano). I
comuni del nostro territorio interessati dalla ricerca sono 17 situati
tra il Centro e la Bassa e i primi rilievi, senza trivellazioni,
dovrebbero iniziare nel prossimo autunno. Nel corso di una riunione in
Regione poco prima di Natale erano stati spiegati alcuni dettagli della
ricerca, ma oggi la società interviene direttamente per chiarire alcuni
aspetti della ricerca, a partire dall’indennizzo previsto per i
proprietari di terreni su cui si svolgeranno i primi rilievi. Ad
eseguirli sarà una struttura mobile, un pesante camion dotato di
strumentazione utile a “fotografare” il sottosuolo attraverso la
propagazione di vibrazioni. «L’indennizzo ai proprietari dei terreni sui
quali eseguiamo le ricerche è previsto per legge e come di consueto
andremo a stipulare accordi di indennizzo specifici con le associazioni
agricole locali più rappresentative, Coldiretti, Confagricoltura e Cia -
spiegano dalla società -. Le tariffe di indennizzo sono calcolate sulla
base del tipo di coltura presente o per il semplice ripristino qualora
non ci siano coltivazioni in atto. Questo indennizzo è dovuto per legge,
e ovviamente non si può stabilire con precisione a priori quale cifra
impegnerà. Dalle nostre stime, basate sull’esperienza di casi analoghi e
sulle dimensioni del terreno da mappare, potrebbe essere di circa
200mila euro. La cifra in questione, che era stata citata in riunione,
si riferisce dunque a una stima teorica sul totale degli indennizzi e
non alla copertura assicurativa per eventuali danni, che sarebbe molto
più cospicua». Al momento la Regione ha autorizzato il progetto di
ricerca, ma ogni ulteriore passaggio necessita di apposita riunione. Ora
ci dovrà essere l’intesa Stato-Regione per dare il via libera ai
rilievi previsti per l’autunno prossimo, necessari a realizzare una
fotografia del sottosuolo e a individuare eventuali giacimenti di
petrolio o di gas. Solo in seguito si potrà eventualmente arrivare alla
richiesta di un sondaggio esplorativo tramite trivellazione.Fonte: Il Cittadino

Nessun commento:
Posta un commento