sabato 5 gennaio 2013

Caccia al petrolio nel Lodigiano: indennizzi ai proprietari dei terreni

Ci sarà un indennizzo economico per i proprietari dei terreni interessati dai rilievi a caccia di idrocarburi: lo precisa la società AleAnna Resources Llc, la compagnia texana di esplorazione e produzione di idrocarburi che ha dato vita al progetto di ricerca Belgioioso. Il progetto è già stato autorizzato due anni fa dalla Regione e prevede la ricerca di idrocarburi solidi e gassosi su 322 chilometri quadrati tra le province di Pavia e Lodi (e Milano per l’enclave di San Colombano). I comuni del nostro territorio interessati dalla ricerca sono 17 situati tra il Centro e la Bassa e i primi rilievi, senza trivellazioni, dovrebbero iniziare nel prossimo autunno. Nel corso di una riunione in Regione poco prima di Natale erano stati spiegati alcuni dettagli della ricerca, ma oggi la società interviene direttamente per chiarire alcuni aspetti della ricerca, a partire dall’indennizzo previsto per i proprietari di terreni su cui si svolgeranno i primi rilievi. Ad eseguirli sarà una struttura mobile, un pesante camion dotato di strumentazione utile a “fotografare” il sottosuolo attraverso la propagazione di vibrazioni. «L’indennizzo ai proprietari dei terreni sui quali eseguiamo le ricerche è previsto per legge e come di consueto andremo a stipulare accordi di indennizzo specifici con le associazioni agricole locali più rappresentative, Coldiretti, Confagricoltura e Cia - spiegano dalla società -. Le tariffe di indennizzo sono calcolate sulla base del tipo di coltura presente o per il semplice ripristino qualora non ci siano coltivazioni in atto. Questo indennizzo è dovuto per legge, e ovviamente non si può stabilire con precisione a priori quale cifra impegnerà. Dalle nostre stime, basate sull’esperienza di casi analoghi e sulle dimensioni del terreno da mappare, potrebbe essere di circa 200mila euro. La cifra in questione, che era stata citata in riunione, si riferisce dunque a una stima teorica sul totale degli indennizzi e non alla copertura assicurativa per eventuali danni, che sarebbe molto più cospicua». Al momento la Regione ha autorizzato il progetto di ricerca, ma ogni ulteriore passaggio necessita di apposita riunione. Ora ci dovrà essere l’intesa Stato-Regione per dare il via libera ai rilievi previsti per l’autunno prossimo, necessari a realizzare una fotografia del sottosuolo e a individuare eventuali giacimenti di petrolio o di gas. Solo in seguito si potrà eventualmente arrivare alla richiesta di un sondaggio esplorativo tramite trivellazione.Fonte: Il Cittadino

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