Il 2013 sarà l’anno decisivo per i due silos da 150 posti complessivi
dove parcheggiare le biciclette. Non solo: è prevista anche una
riqualificazione di piazza IX Novembre, in prossimità dell’ingresso al
terminal della metropolitana, e un ampliamento della velostazione, che
porterà ad un incremento delle offerte rivolte ai sandonatesi e ai
cittadini del Sudmilano più vicini alla cultura delle due ruote.
Partendo dai posteggi multipiano per le biciclette, il progetto di cui
si parla da tempo, che in passato ha ottenuto un co-finanziamento dalla
Fondazione Cariplo e un altro contributo dalla Regione Lombardia, dopo
alcuni anni di silenzio aveva rischiato di finire nel dimenticatoio e di
perdere anche i fondi assegnati. Come già annunciato nei mesi scorsi
dall’assessore ai lavori pubblici Simona Rullo, l’esecutivo in carica è
riuscito a rimettere in pista l’iter che nei prossimi mesi dovrebbe
portare una serie di novità nel tratto di Metanopoli a ridosso della M3.
In base agli ultimi aggiornamenti le strutture, che funzioneranno con
una scheda magnetica, verranno collocate sul retro della stazione delle
biciclette. Al tempo stesso verrà risistemata anche tutta l’area che
attualmente ospita le rastrelliere che in alcuni momenti di punta, come è
del resto noto ai frequentatori della zona, sono ormai insufficienti
per rispondere al fabbisogno di quei pendolari che raggiungono pedalando
la metropolitana. «È un intervento - assicura l’assessore -, che verrà
senz’altro completato entro quest’anno: a breve saremo in grado di
fornire ulteriori notizie circa i prossimi passaggi che coinvolgeranno
anche la manutenzione della piazza, dove per il momento non sono in ogni
caso previste modifiche». Qualche ritocco infatti all’assetto dello
strategico piazzale con cui si conclude via Caviaga, che ospita anche il
capolinea degli autobus, verrà definito solo una volta che i silos
entreranno in funzione. Certo, restano alcune curiosità, che verranno
svelate al momento del debutto dell’attesa opera, circa il funzionamento
e l’impatto estetico dell’innovativo posteggio, piuttosto che riguardo
l’organizzazione delle schede di cui munirsi per entrare nel sistema. I
vantaggi dell’iniziativa dovrebbero essenzialmente tradursi in un freno
alla nota piaga dei furti di biciclette che affligge da sempre il
territorio e in particolare quel tratto di confine con la metropoli
dall’elevato e costante transito, dove i malviventi hanno più volte
seminato un cima di rabbia tra malcapitati cittadini che sono rimasti
all’asciutto della propria bici. Situazioni che in futuro non dovrebbero
più ripetersi almeno tra gli utenti del nuovo servizio che, dopo tanta
attesa, a questo punto sembra giunto in dirittura d’arrivo. Al tempo
stesso San Donato, che in passato era diventato punto di riferimento per
il decollo di uno dei primi esempi di velostazione nella zona, tornerà
ad ospitare un’originale iniziativa.Fonte: Il Cittadino
Tra le novità anche l’apertura di un’officina ciclomeccanica - La velostazione si prepara ad un ampliamento, con uno spazio polivalente che ospiterà un’officina di ciclomeccanica. Sarà un luogo dove transiteranno associazioni impegnate sul fronte della mobilità ciclabile, ma anche dove si muoveranno volontari pronti a promuovere iniziative riguardo ad esempio l’autoriparazione delle biciclette, piuttosto che eventi culturali a tema. Rimarranno dunque saldi tutti i servizi ormai testati nel tempo, che spaziano dalla riparazione, alla custodia e al noleggio delle due ruote a cui si sommeranno una serie di attività in una nuova cornice che potenzierà la struttura di piazza IX Novembre, ormai punto di riferimento anche per i comuni del circondario. Del resto, tra le tante iniziative promosse nel tempo, il noto indirizzo sandonatese da alcuni anni ospita anche gare annuali di ciclomeccanica a scopo benefico, piuttosto che appuntamenti culturali con scrittori e altri ospiti che raccontano le proprie avventure alla scoperta del mondo in sella a una due ruote. Appuntamenti dal valore aggregativo che hanno richiamato, e continuano a farlo, gruppi di affezionati. Insomma, un mondo in cui la bicicletta non è più solo un mezzo di trasporto amico dell’ambiente, ma anche uno stile di vita, con le sue regole, i suoi traguardi e i suoi principi, intorno a cui gravitano persone ed esperienze da scambiare. Anche gli attivi sodalizi dell’hinterland che si battono per il potenziamento delle piste ciclabili e al tempo stesso organizzano gite e altre manifestazioni da affrontare a pedali avranno quindi un luogo in cui ritrovarsi, sulla base di altri esempi già maturati nella metropoli. Questo il nuovo obiettivo a cui sta puntando la velostazione con un progetto che non porterà solo silos, ma anche un locale che si aggiungerà all’edificio già esistente nello strategico indirizzo dove si muovono pendolari e passeggeri della M3. Un tassello in più che si sommerà alle altre attività concentrate nell’insegna che appartiene ormai da tempo al territorio e che all’origine fu vista da altre amministrazioni comunali come un esempio a cui ispirarsi.Fonte: Il Cittadino
Tra le novità anche l’apertura di un’officina ciclomeccanica - La velostazione si prepara ad un ampliamento, con uno spazio polivalente che ospiterà un’officina di ciclomeccanica. Sarà un luogo dove transiteranno associazioni impegnate sul fronte della mobilità ciclabile, ma anche dove si muoveranno volontari pronti a promuovere iniziative riguardo ad esempio l’autoriparazione delle biciclette, piuttosto che eventi culturali a tema. Rimarranno dunque saldi tutti i servizi ormai testati nel tempo, che spaziano dalla riparazione, alla custodia e al noleggio delle due ruote a cui si sommeranno una serie di attività in una nuova cornice che potenzierà la struttura di piazza IX Novembre, ormai punto di riferimento anche per i comuni del circondario. Del resto, tra le tante iniziative promosse nel tempo, il noto indirizzo sandonatese da alcuni anni ospita anche gare annuali di ciclomeccanica a scopo benefico, piuttosto che appuntamenti culturali con scrittori e altri ospiti che raccontano le proprie avventure alla scoperta del mondo in sella a una due ruote. Appuntamenti dal valore aggregativo che hanno richiamato, e continuano a farlo, gruppi di affezionati. Insomma, un mondo in cui la bicicletta non è più solo un mezzo di trasporto amico dell’ambiente, ma anche uno stile di vita, con le sue regole, i suoi traguardi e i suoi principi, intorno a cui gravitano persone ed esperienze da scambiare. Anche gli attivi sodalizi dell’hinterland che si battono per il potenziamento delle piste ciclabili e al tempo stesso organizzano gite e altre manifestazioni da affrontare a pedali avranno quindi un luogo in cui ritrovarsi, sulla base di altri esempi già maturati nella metropoli. Questo il nuovo obiettivo a cui sta puntando la velostazione con un progetto che non porterà solo silos, ma anche un locale che si aggiungerà all’edificio già esistente nello strategico indirizzo dove si muovono pendolari e passeggeri della M3. Un tassello in più che si sommerà alle altre attività concentrate nell’insegna che appartiene ormai da tempo al territorio e che all’origine fu vista da altre amministrazioni comunali come un esempio a cui ispirarsi.Fonte: Il Cittadino

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