martedì 8 gennaio 2013

Corte Palasio - Viaggio sulle due ruote nell’Oltreadda: posizionate le stazioni per le biciclette

Per ora sono solo dei grandi e grigi container, presto diventeranno veri e propri centri per il noleggio gratuito di bicilette. Nelle scorse settimane hanno fatto la loro comparsa nei territori d’Oltreadda le stazioni che nel prossimo futuro serviranno a dare vita al progetto “Bike_4art”: grandi monoblocchi grezzi posati nei territori di Boffalora d’Adda, Corte Palasio e Abbadia Cerreto, utili al ricovero di biciclette per raggiungere i punti d’interesse della zona. Al progetto ha partecipato, oltre ai tre comuni coinvolti (Corte Palasio capofila), anche la Provincia di Lodi con in testa l’assessore Nancy Capezzera: in totale il costo dell’opera sarà di circa 300mila euro, il 90 per cento dei quali però finanziato da Regione Lombardia mentre i restanti costi saranno sostenuti dai soggetti partecipanti. Ebbene dopo la consegna dei lavori e i vari allacciamenti realizzati, sono spuntati proprio nei giorni scorsi i “cassoni” che oltre a contenere il deposito automatizzato per le biciclette, conterranno anche dei piccoli servizi igienici. I centri per il cosiddetto “bike sharing” saranno dislocati a Corte Palasio (uno proprio in piazza Terra Verde di fronte al municipio e uno nella frazione Casellario), uno ad Abbadia Cerreto e l’ultimo a Boffalora d’Adda nel parco giochi di via Monsignor Luigi Bravi. Attraverso questa rete di condivisione a due ruote sarà dunque possibile raggiungere i luoghi d’interesse di tutta la zona dell’Oltreadda, come le rive del fiume a Boffalora, la spiaggia sulla pregevole Lanca di Soltarico (all’interno del Parco Adda Sud, riconosciuto dall’Unione europea come Sito d’interesse comunitario) oppure ancora la storica Abbazia cistercense dei Santi Pietro e Paolo ad Abbadia Cerreto, risalente al dodicesimo secolo. I quattro container saranno ecosostenibili perché alimentati grazie ai pannelli fotovoltaici, e diventeranno presto oggetto di lavoro per quattro artisti del territorio che dovranno rappresentare su di essi i quattro elementi naturali ovvero aria, acqua, terra e fuoco.Fonte: Il Cittadino

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...