mercoledì 23 gennaio 2013

Casale - Sale il “lamento” dei parchi: proteste inutili dei residenti

Parchi ancora in cattivo stato. Nulla di fatto a Casale a sei mesi dalla denuncia di un gruppo di genitori sulle condizioni di abbandono delle aree da gioco pubbliche. Cittadini che hanno organizzato su un’apposita pagina Facebook la loro protesta pacifica chiedendo interventi sui parchetti e sulle aree verdi: dalla ciclabile del Brembiolo, al parco delle Molazze, passando per il parco di Villa Biancardi a Zorlesco, fino al parchetto di via Don Minzoni e al Puecher. Eppure le condizioni degli spazi pubblici non sono migliorate: i parchi non sembrerebbero una priorità e forse si teme che dopo aver sistemato i giochi, i vandali finiscano col distruggerli di nuovo. Giustificazioni insufficienti per i cittadini che vogliono la riqualificazione di quelle zone.Nello stesso gruppo “Parchi Casale” si sta facendo strada in questi mesi l’ipotesi di “riconquistare” spazi degradati come fatto in molte altre città di Italia, mettendoci mano personalmente a titolo di volontariato. Il gruppo infatti conta circa 400 sostenitori e anche se solo una minima parte decidesse di rimboccarsi direttamente le maniche, gli spazi gioco tornerebbero presto più vivibili.Per il momento invece lo spettacolo è ben altro. Lungo la ciclabile del Brembiolo, carte e cartacce riempiono le aree verdi e la staccionata è ancora in buona parte divelta. Al parco delle Molazze, intorno ai giochi per bambini, le buche si sono riempite di neve e acqua e adesso, intorno alle tradizionali molle per bimbi, si sono formate micro-piscine. Corde spezzate anche nel cosiddetto castello. A pochi passi, il laghetto appare sempre più torbido mentre si attende la demolizione della pista da skateboard. Demolizione attesa da tempo e per cui sarebbero già state stanziate le risorse.Fonte: Il Cittadino

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