Parchi ancora in cattivo stato. Nulla di fatto a Casale a sei mesi dalla
denuncia di un gruppo di genitori sulle condizioni di abbandono delle
aree da gioco pubbliche. Cittadini che hanno organizzato su un’apposita
pagina Facebook la loro protesta pacifica chiedendo interventi sui
parchetti e sulle aree verdi: dalla ciclabile del Brembiolo, al parco
delle Molazze, passando per il parco di Villa Biancardi a Zorlesco, fino
al parchetto di via Don Minzoni e al Puecher. Eppure le condizioni
degli spazi pubblici non sono migliorate: i parchi non sembrerebbero una
priorità e forse si teme che dopo aver sistemato i giochi, i vandali
finiscano col distruggerli di nuovo. Giustificazioni insufficienti per i
cittadini che vogliono la riqualificazione di quelle zone.Nello stesso
gruppo “Parchi Casale” si sta facendo strada in questi mesi l’ipotesi di
“riconquistare” spazi degradati come fatto in molte altre città di
Italia, mettendoci mano personalmente a titolo di volontariato. Il
gruppo infatti conta circa 400 sostenitori e anche se solo una minima
parte decidesse di rimboccarsi direttamente le maniche, gli spazi gioco
tornerebbero presto più vivibili.Per il momento invece lo spettacolo è
ben altro. Lungo la ciclabile del Brembiolo, carte e cartacce riempiono
le aree verdi e la staccionata è ancora in buona parte divelta. Al parco
delle Molazze, intorno ai giochi per bambini, le buche si sono riempite
di neve e acqua e adesso, intorno alle tradizionali molle per bimbi, si
sono formate micro-piscine. Corde spezzate anche nel cosiddetto
castello. A pochi passi, il laghetto appare sempre più torbido mentre si
attende la demolizione della pista da skateboard. Demolizione attesa da
tempo e per cui sarebbero già state stanziate le risorse.Fonte: Il Cittadino

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