"Ricordare è un dovere. E dobbiamo farlo rendendo anzitutto omaggio ai
tanti uomini e donne che, in quelle circostanze straordinarie, si fecero
eroi e si opposero alla negazione dell'umanità". Lo ha detto il
ministro degli Esteri Giulio Terzi in vista delle commemorazioni del
Giorno della Memoria che ricorda il 27 gennaio 1945, quando si aprirono i
cancelli di Auschwitz. Fra i primi in Europa, il Parlamento italiano ha
introdotto dodici anni fa questa ricorrenza. "Italiani e italiane che
in altre circostanze non sarebbero stati chiamati a dare prova di
eroismo - - ha sottolineato il titolare della Farnesina - si opposero al
male assoluto con coraggio e con la forza della loro integrità. Questo
eroismo spesso si manifestò, soprattutto nei territori di occupazione
italiana, nel ricorso ad ogni stratagemma utile a salvare gli ebrei, non
solo italiani". "Oggi - ha detto ancora Terzi - onoriamo anche
l'eredità di quei 'giusti', in nome dei quali dobbiamo continuare a
impegnarci contro ogni forma di intolleranza".Fonte: Ansa.it

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