Motoseghe per la potatura degli alberi troppo fracassone? Dispositivi
invadenti sul piano acustico? Un domani ci saranno dei limiti, anche per
quanto riguarda i rumori, che i gestori dei singoli servizi non
dovranno sforare. I vertici del municipio stanno infatti varando un
“Regolamento per il rumore”, dove per ogni singola attività, dal sistema
di “soffiaggio” utilizzato per le foglie secche, alla potatura degli
alberi, fino ai mezzi per la raccolta rifiuti, verranno messi nero su
bianco dei parametri da rispettare. «Fisseremo dei tetti massimi
consentiti in decibel - spiega l’assessore all’ecologia Andrea
Battocchio -, al fine di evitare invadenze in termini di inquinamento
acustico, soprattutto laddove sono sufficienti dei correttivi per
contenere i rumori sopportati dai cittadini». Il lavoro dovrà partire da
una sorta di monitoraggio dei sistemi attualmente impiegati dagli
operatori, al fine di valutare come è possibile intervenire a vantaggio
di un clima generale di maggior quiete. Se dunque sino ad ora si è
parlato solo dell’inquinamento acustico legato al vicino “Forlanini”,
tema tenuto alto dal tenace comitato civico, in questo caso l’attenzione
è puntata su tutti i macchinari che entrano in azione, compresi quelli
per la manutenzione del verde. Del resto nel tempo non sono mancate
lamentele da parte dei cittadini, ad esempio per quanto riguarda il
“fracasso” della ferrovia segnalato a gran voce da un gruppo di
residenti di via Parri. Per questo problema, comunque, i vertici
dell’ente locale hanno già annunciato l’intenzione di aprire un dialogo
con Trenitalia.Fonte: Il Cittadino

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