La festa di Twenty’z Radio ha registrato un successo, rivelando la
voglia di allegria da parte dei giovani sandonatesi, e non solo, che si
sono presentati puntuali alla maratona notturna che si è tenuta nei
giorni scorsi. Entro domenica sera sul sito dell’emittente in streaming
curata da uno staff di trenta ragazzi del Sudmilano si aprirà una
vetrina con le tantissime foto scattate nel corso di una serata che si è
conclusa a tarda ora. Massiccia la partecipazione all’evento con
entrata libera che si è tenuto presso il salone Marchetti con un
allestimento d’eccezione. Ad attendere infatti gli ospiti, come
anticipato, c’erano candele sulle scale e i corridoi erano illuminati da
un grande neon giallo, il tutto grazie alla collaborazione
dell’associazione Athena, mentre all’interno è stato realizzato un pub
in un ambiente da discoteca. Come previsto sono scesi in campo per
l’occasione 25 volontari delle sezioni della Croce rossa di San Donato e
Opera muniti di etilometri portatili, che per tutta la sera hanno
effettuato prove sui ragazzi che, dopo la seconda consumazione, si sono
sottoposti al test al fine di rendersi conto da soli se era ora di
fermarsi prima di ordinare un’altra spumeggiante bionda. E proprio per
dare un segno nella direzione giusta, al bancone dove sono stati banditi
i superacolici, non sono stati serviti cocktail, ma solo birre e
sangria. Ai giovani è stato distribuito anche un test finalizzato a
sondare il grado di informazione delle fasce giovanili riguardo le
regole in vigore per contrastare il fenomeno della guida in stato di
ebbrezza. Gli esiti verranno resi noti attraverso la radio non appena
saranno a disposizione. Ma questo evento, spiegano gli organizzatori, è
solo l’inizio. Se infatti la serata ha richiamato adolescenti e giovani,
ma anche adulti, ne verranno organizzati altri. Si parla di almeno due o
tre date all’anno che consolideranno una nuova tradizione sul
territorio. E c’è l’idea anche di creare una sinergia tra i principali
sodalizi giovanili del territorio, affinché le occasioni di aggregazione
a portata di mano possano passare anche da nuove idee. Prospettive che
partono da un esordio con il botto.Fonte: Il Cittadino

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