giovedì 3 gennaio 2013

San Donato - Lavori in piscina fino alla fine del mese

I lavori al Centro natatorio di Metanopoli inizieranno martedì prossimo, 8 gennaio, e dureranno tre settimane, fino al termine del mese. È questa la tempistica che il Comune, dopo Capodanno, ha dato alla società Gestisport che si occupa delle attività nella vasca coperta. Partendo da martedi prossimo si comincerà a ispezionare il tetto, allestire il cantiere e sanare le infiltrazioni nella copertura che prima di Natale hanno spinto il proprietario del palazzetto (il municipio) a ordinare lo stop alla piscina interna. Dopo i sopralluoghi delle scorse settimane, i sandonatesi sono andati in ferie invernali con l’incertezza sulla durata del cantiere e sull’esatto momento di inizio dello stesso. Passato Capodanno i tempi si fanno più chiari. Le impalcature saranno innalzate a partire dall’8 gennaio con la previsione di rendere di nuovo agibile la vasca coperta entro febbraio. Nessuna ricaduta invece sull’altra attività sportiva ubicata all’interno della struttura per il nuoto. L’area fitness, quindi, continuerà normalmente i corsi e resterà aperta anche la reception durante lo stop. Le lezioni perse per quanto riguarda corsi di nuoto, acquagym e altre proposte saranno recuperate una volta reso di nuovo agibile il palazzetto. Per il nuoto libero il riferimento continua ad essere l’altra piscina sandonatese in via Parri, anch’essa sotto coordinamento Gestisport. Il brutto “regalo di Natale” per chi frequenta l’impianto sandonatese (1.500 accessi alla settimana) dipende stavolta dalla situazione del tetto e del sottotetto. I tecnici hanno verificato che a dicembre alcuni elementi della controsoffittatura si erano staccati. A monte c’è il peggioramento delle infiltrazioni di agenti atmosferici: con le piogge di novembre e la neve arrivata a metà del mese successivo. La serrata della piscina si è andata a sovrapporre in larga parte alla programmata chiusura invernale, ma ora da martedì 8 arriva un periodo di cantiere nel vero senso del termine. Il costo delle opere non è definibile nel dettaglio perchè potrebbe variare a seconda della diagnosi dei danni alla copertura. Il nuovo capitolo nella storia della piscina di via Caviaga, oggi a tutti gli effetti parte del parco Enrico Mattei, si va ad inserire in una serie di “acciacchi” che negli ultimi anni sono diventati un appuntamento periodico. Fra il 2008 e il 2009 ci furono due stop completi alla vasca motivati da episodi di mancata manutenzione. Sullo sfondo di tutto si situa poi la domanda sulla destinazione definitiva, in termini di gestione, del complesso. Allontanata Gism, la società che aveva l’appalto dagli anni delle giunte Taverniti all’esordio dell’amministrazione Dompè, un bando di gara con l’ampiezza di diversi anni non è mai stato effettuato. La proprietà, cioè il Comune, ha individuato Acs come gestore degli immobili e Gestisport per i corsi interni. Ora Acs è in liquidazione: anche per il parco Mattei si avvicinano le scelte che contano.Fonte: Il Cittadino

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