martedì 8 gennaio 2013

San Donato - «Pronti al rilancio del centro sportivo»

Il centro sportivo Metanopoli con l’inizio del 2013 è tornato nelle mani del Comune di San Donato. Dal primo gennaio infatti il fardello dall’onerosa manutenzione, che richiede un esborso di un milione di euro all’anno solo per il pagamento delle utenze, è passato da Acs (la municipalizzata in fase di liquidazione), all’ente locale. Il sindaco Andrea Checchi, annuncia: «Partirà un lavoro che prevede: la mappatura e la ridefinizione delle offerte, la stesura di un progetto di riqualificazione degli impianti e la definizione di un nuovo assetto gestionale, al fine di trasformare nuovamente questo patrimonio della città in una risorsa». E a tal proposito il primo cittadino, tiene a precisare: «Nel percorso per pensare al futuro del centro saranno certamente coinvolte le associazioni sportive che operano all’interno della struttura e i cittadini di San Donato». Insomma, in questa fase, sottolinea il vertice del municipio, non si parla di affidamento a terzi e nemmeno di project financing, bensì in primis l’avventura pare dedicata al rilancio di tutto il complesso, che comprende il parco e gli impianti sportivi. Sembra che l’esecutivo abbia intenzione di valutare le diverse alternative a disposizione riguardo la futura gestione solo in un secondo tempo. Certo, quando verrà il momento di affidare anche solo in parte le redini, si presenteranno una serie di alternative che possono anche prevedere l’ingresso di partner privati, senza escludere comunque la partecipazione del Comune. Mentre il cambio di guardia in cabina di regia, passaggio obbligato visto lo smantellamento in corso dell’azienda comunale a causa della nota situazione debitoria, non modificherà le concessioni in essere per la gestione e l’utilizzo dei singoli impianti. Almeno fino alla scadenza dei contratti, dopodiché viene resa nota l’intenzione di mettere a gara, con bandi d’appalto quindi, i singoli tasselli che verranno scorporati dal pacchetto principale che comprende il parco e la piscina. Certo, il domani dello storico indirizzo di Metanopoli terrà conto anche del consistente contributo che Eni, come previsto dalla convenzione che il colosso da firmato nella primavera scorsa con l’ex esecutivo, investirà per la riqualificazione della piscina. Ma se l’impianto natatorio come è noto reclama interventi, non sono certo da meno il parco e le altre strutture che in passato furono calcate da celebri atleti e che ormai da anni si sono lasciate alle spalle i tempi d’oro per attendere quanto meno la messa a norma. Una sfida certo difficile, rispetto alla quale la squadra di governo dovrà individuare una formula che tenga conto del lungo elenco di aspetti in gioco. Perché il centro avrà bisogno di investimenti, ma al tempo stesso dovrà anche produrre ritorno economico, indipendentemente da chi abbia in mano la partita. Questi i temi che torneranno in primo piano non appena la giunta di centrosinistra presenterà alla città e alla politica la propria proposta.Fonte: Il Cittadino

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