«Ci avevano promesso la metropolitana fino a Paullo. Invece la
metropolitana la stiamo facendo noi, su gomma»: in quest’ottica si
inserisce il “battesimo” dei cinque pullman nuovi di zecca di
Autoguidovie, presentati ieri e attivi da subito sull’arteria della
Paullese. È quello della “metro su gomma” lo slogan lanciato
dall’assessore alla mobilità della Provincia di Milano, Giovanni De
Nicola: dato che le risorse economiche per il prolungamento della MM3
sono dure a trovarsi, ad agevolare gli spostamenti sulla ex statale 415 è
intervenuto l’investimento congiunto tra Autoguidovie e Provincia, con
il contributo della Regione. Una ripartizione di costi che ha permesso
l’acquisto dei cinque mezzi inaugurati ieri presso la stazione dei bus
di San Donato. Un pullman ogni 5 minuti sulla Paullese è il progetto che
prenderà corpo anche grazie alle “new entry”, autobus di dodici metri
di lunghezza e 91 passeggeri di capienza per i quali è stato coniato il
termine di “greenbus”: si tratta infatti di pullman che «garantiscono
prestazioni ambientali significative - spiega De Nicola -, con una
riduzione del 91 per cento delle emissioni di particolato rispetto ad un
Euro 2, e un risparmio di anidride carbonica del 96 per cento. Sono
mezzi all’avanguardia, dotati di un sistema di telecamere a circuito
chiuso e della possibilità di fare il biglietto a bordo». Prima del
rituale taglio del nastro eseguito dall’assessore provinciale insieme al
presidente di Autoguidovie Camillo Ranza, i mezzi sono stati oggetto
della benedizione di don Antonio Longoni, parroco nel quartiere milanese
di Corvetto. Parlando davanti a una platea di cui facevano parte il
sindaco di Peschiera Borromeo Antonio Salvatore Falletta e il
vicesindaco di San Donato Simona Rullo, anche assessore alla mobilità,
De Nicola non ha risparmiato le critiche all’amministrazione di Milano,
nei cui confini ricade la stazione MM3 sandonatese. «Quella del
capoluogo è un’inerzia scandalosa. Il parcheggio della stazione è
inadeguato, pieno di venditori abusivi e di auto in sosta selvaggia.
Perché Milano non interviene? Siamo in un’area di confine, considerata
terra di nessuno», ha tuonato. L’area è effettivamente da anni al centro
dell’attenzione in chiave rigorosamente negativa, ma nei mesi scorsi
sono arrivati i primi risultati dei tavoli di confronto convocati tra il
municipio di via Cesare Battisti e palazzo Marino: nel corso del 2013
il “suk” verrà spostato a cascina Gobba, e il piazzale ora occupato dal
mercatino potrà essere destinato a parcheggi. Trait d’union, nella
congiuntura odierna, di tutte le amministrazioni resta in ogni caso la
spinta alla mobilità dolce, pulita, amica dei pendolari e dell’ambiente.
I cinque nuovi “greenbus” aprono un anno impegnativo, che vedrà anche
la costruzione dei silos per le biciclette, segnando un 2013 davvero
ricco di novità “sostenibili” per la città dell’Eni.
Si punta a snellire il traffico con interventi sui semafori - Non solo “greenbus”, ma anche consistenti modifiche alla viabilità:
ieri, a margine dell’inaugurazione dei cinque nuovi mezzi di
Autoguidovie, sono state annunciate significative novità
infrastrutturali che, nel medio periodo, cambieranno volto alla mobilità
del sud-est milanese. Per ora tutto è ancora sulla carta, ma se i
prossimi passaggi si susseguiranno secondo le previsioni, entro la fine
dell’anno sarà possibile procedere alla gara d’appalto per l’esecuzione
dei lavori. L’obiettivo è quello di garantire una fluidificazione del
traffico sulla ex statale 415 attraverso l’eliminazione dei semafori di
via Moro e via Gela. Due interventi che saranno finanziati dalla
Provincia di Milano e dai comuni di San Donato e Peschiera Borromeo, per
un totale di 10 milioni di euro. La fascia della Paullese è quindi
l’osservata speciale per un piano di opere mirate a velocizzare lo
scorrimento delle auto private ma anche dei pullman che, in virtù
dell’aumento di qualità del servizio, potranno esercitare un maggior
richiamo sui pendolari, invogliando la cittadinanza all’uso dei mezzi
pubblici. Il piano di interventi è stato illustrato dall’assessore della
Provincia di Milano Giovanni De Nicola, delegato alle infrastrutture e
alla mobilità. In corrispondenza degli incroci di via Moro e di via Gela
troveranno posto, rispettivamente, un sovrappasso e un cavalcavia. Per
quanto riguarda la prima intersezione, la novità era già nell’aria,
annunciata da alcuni mesi. A soppiantare le luci semaforiche sarà un
ponte ciclabile e pedonale. Per le auto sarà a quel punto possibile
immettersi sulla Paullese in un unico senso di marcia, svoltando a
destra, mentre l’attraversamento della provinciale o l’immissione sulla
corsia più distante saranno rigorosamente impedite. Per permettere
l’accesso di pedoni e biciclette sul ponte, sul lato nord (quello di via
XXV aprile) sarà installata una sorta di “rampa a chiocciola”, che in
uno spazio ridotto consentirà agli utenti di raggiungere il livello del
sovrappasso. Di più ampio respiro è il disegno previsto per l’incrocio
di via Gela: lì sarà un cavalcavia in piena regola, adibito al traffico
veicolare, a sostituire il semaforo posto di fronte al ristorante Rosso
Pomodoro. Il progetto prevede anche la costruzione di due nuove
rotatorie, posizionate in prossimità di entrambi i lati della Palluese,
per incanalare il traffico tra le corsie del ponte e della
provinciale.Entro febbraio il progetto dovrà essere predisposto con
tutti i crismi del caso, per dare il via al successivo reperimento delle
autorizzazioni necessarie. Se la burocrazia farà fluidamente il suo
corso, a fine 2013 si potrà procedere all’appalto. La guerra alle code,
nel frattempo, prenderà corpo attraverso lo studio di nuove possibilità
di sincronizzazione dei cicli semaforici.Fonte: Il Cittadino

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