sabato 26 gennaio 2013

San Donato - «Un bus ogni 5 minuti sulla Paullese»

«Ci avevano promesso la metropolitana fino a Paullo. Invece la metropolitana la stiamo facendo noi, su gomma»: in quest’ottica si inserisce il “battesimo” dei cinque pullman nuovi di zecca di Autoguidovie, presentati ieri e attivi da subito sull’arteria della Paullese. È quello della “metro su gomma” lo slogan lanciato dall’assessore alla mobilità della Provincia di Milano, Giovanni De Nicola: dato che le risorse economiche per il prolungamento della MM3 sono dure a trovarsi, ad agevolare gli spostamenti sulla ex statale 415 è intervenuto l’investimento congiunto tra Autoguidovie e Provincia, con il contributo della Regione. Una ripartizione di costi che ha permesso l’acquisto dei cinque mezzi inaugurati ieri presso la stazione dei bus di San Donato. Un pullman ogni 5 minuti sulla Paullese è il progetto che prenderà corpo anche grazie alle “new entry”, autobus di dodici metri di lunghezza e 91 passeggeri di capienza per i quali è stato coniato il termine di “greenbus”: si tratta infatti di pullman che «garantiscono prestazioni ambientali significative - spiega De Nicola -, con una riduzione del 91 per cento delle emissioni di particolato rispetto ad un Euro 2, e un risparmio di anidride carbonica del 96 per cento. Sono mezzi all’avanguardia, dotati di un sistema di telecamere a circuito chiuso e della possibilità di fare il biglietto a bordo». Prima del rituale taglio del nastro eseguito dall’assessore provinciale insieme al presidente di Autoguidovie Camillo Ranza, i mezzi sono stati oggetto della benedizione di don Antonio Longoni, parroco nel quartiere milanese di Corvetto. Parlando davanti a una platea di cui facevano parte il sindaco di Peschiera Borromeo Antonio Salvatore Falletta e il vicesindaco di San Donato Simona Rullo, anche assessore alla mobilità, De Nicola non ha risparmiato le critiche all’amministrazione di Milano, nei cui confini ricade la stazione MM3 sandonatese. «Quella del capoluogo è un’inerzia scandalosa. Il parcheggio della stazione è inadeguato, pieno di venditori abusivi e di auto in sosta selvaggia. Perché Milano non interviene? Siamo in un’area di confine, considerata terra di nessuno», ha tuonato. L’area è effettivamente da anni al centro dell’attenzione in chiave rigorosamente negativa, ma nei mesi scorsi sono arrivati i primi risultati dei tavoli di confronto convocati tra il municipio di via Cesare Battisti e palazzo Marino: nel corso del 2013 il “suk” verrà spostato a cascina Gobba, e il piazzale ora occupato dal mercatino potrà essere destinato a parcheggi. Trait d’union, nella congiuntura odierna, di tutte le amministrazioni resta in ogni caso la spinta alla mobilità dolce, pulita, amica dei pendolari e dell’ambiente. I cinque nuovi “greenbus” aprono un anno impegnativo, che vedrà anche la costruzione dei silos per le biciclette, segnando un 2013 davvero ricco di novità “sostenibili” per la città dell’Eni. 

Si punta a snellire il traffico con interventi sui semafori - Non solo “greenbus”, ma anche consistenti modifiche alla viabilità: ieri, a margine dell’inaugurazione dei cinque nuovi mezzi di Autoguidovie, sono state annunciate significative novità infrastrutturali che, nel medio periodo, cambieranno volto alla mobilità del sud-est milanese. Per ora tutto è ancora sulla carta, ma se i prossimi passaggi si susseguiranno secondo le previsioni, entro la fine dell’anno sarà possibile procedere alla gara d’appalto per l’esecuzione dei lavori. L’obiettivo è quello di garantire una fluidificazione del traffico sulla ex statale 415 attraverso l’eliminazione dei semafori di via Moro e via Gela. Due interventi che saranno finanziati dalla Provincia di Milano e dai comuni di San Donato e Peschiera Borromeo, per un totale di 10 milioni di euro. La fascia della Paullese è quindi l’osservata speciale per un piano di opere mirate a velocizzare lo scorrimento delle auto private ma anche dei pullman che, in virtù dell’aumento di qualità del servizio, potranno esercitare un maggior richiamo sui pendolari, invogliando la cittadinanza all’uso dei mezzi pubblici. Il piano di interventi è stato illustrato dall’assessore della Provincia di Milano Giovanni De Nicola, delegato alle infrastrutture e alla mobilità. In corrispondenza degli incroci di via Moro e di via Gela troveranno posto, rispettivamente, un sovrappasso e un cavalcavia. Per quanto riguarda la prima intersezione, la novità era già nell’aria, annunciata da alcuni mesi. A soppiantare le luci semaforiche sarà un ponte ciclabile e pedonale. Per le auto sarà a quel punto possibile immettersi sulla Paullese in un unico senso di marcia, svoltando a destra, mentre l’attraversamento della provinciale o l’immissione sulla corsia più distante saranno rigorosamente impedite. Per permettere l’accesso di pedoni e biciclette sul ponte, sul lato nord (quello di via XXV aprile) sarà installata una sorta di “rampa a chiocciola”, che in uno spazio ridotto consentirà agli utenti di raggiungere il livello del sovrappasso. Di più ampio respiro è il disegno previsto per l’incrocio di via Gela: lì sarà un cavalcavia in piena regola, adibito al traffico veicolare, a sostituire il semaforo posto di fronte al ristorante Rosso Pomodoro. Il progetto prevede anche la costruzione di due nuove rotatorie, posizionate in prossimità di entrambi i lati della Palluese, per incanalare il traffico tra le corsie del ponte e della provinciale.Entro febbraio il progetto dovrà essere predisposto con tutti i crismi del caso, per dare il via al successivo reperimento delle autorizzazioni necessarie. Se la burocrazia farà fluidamente il suo corso, a fine 2013 si potrà procedere all’appalto. La guerra alle code, nel frattempo, prenderà corpo attraverso lo studio di nuove possibilità di sincronizzazione dei cicli semaforici.Fonte: Il Cittadino

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