Atmosfera da gran galà, musica, niente superacolici ed etilometri per
fare sapere ai ragazzi quando è il momento di dire basta con la birra.
Questi gli ingredienti principali della festa di Twenty’z radio che
stasera a partire dalle 22 fino alle prime ore del mattino richiamerà
tutti i gruppi giovanili di San Donato presso il salone Marchetti di via
Parri, dove l’emittente sandonatese compirà un anno. Le anticipazioni
annunciano una gradinata con candele, nonché un grande faro giallo
all’ingresso messo a disposizione dall’associazione Athena per fare il
giusto contorno ad un evento ad ingresso libero, aperto a tutti. Ad
attendere gli ospiti ci saranno inoltre anche “una sala oscura”, con
l’allestimento delle immagini e delle vignette firmate dai giovani dello
staff radiofonico. Non mancherà naturalmente il punto ristoro dove
verranno servite solo spumeggianti bionde e sangria, a fronte della
scelta degli organizzatori di bandire i superalcolici. I volontari della
Croce rossa metteranno anche a disposizione degli etilometri portatili,
al fine di invitare i ragazzi a sottoporsi al test dopo ogni bicchiere
di birra, al fine di renderli consapevoli di quando è il momento di
fermarsi. Sarà anche tempo di mettersi in gioco, acquistando i biglietti
di una sorta di lotteria che vede in palio un tablet, il gioiellino
tecnologico da tenersi a portata di mano. Il numero vincente del super
fortunato verrà estratto lunedì nel corso della trasmissione di
attualità e cronaca “Seven”, condotta da Matteo Castelnuovo, uno degli
ideatori della radio. Nel corso della serata verrà inoltre distribuito
gratuitamente il singolo del deejay, che rivolgerà un omaggio a tutti i
presenti. E le immagini scattate nel corso della festa raggiungeranno
poi il sito dove entreranno in vetrina i momenti più belli di un
appuntamento dove per la prima volta verranno riunite tutte le
associazioni e i gruppi giovanili di questo tratto di hinterland.
Secondo coloro che hanno lavorato nel dietro le quinte della serata,
questo potrebbe essere un primo passo per creare una rete che possa
portare ad una consulta dei giovani partecipata ed efficace, come lo è
il progetto della radio, con idee che partano dai diretti interessati e
che raggiungano poi le istituzioni per trovare sviluppi concreti. Come è
avvenuto per Twenty’z. Il progetto ha infatti dalla sua parte un
percorso in salita, senza tentennamenti, che fa leva anche sull’ampia
partecipazione da parte della radio a numerosi eventi della città e
sulla collaborazione dei volontari con l’amministrazione comunale.Fonte: Il Cittadino

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