A partire da venerdì il territorio avrà un Centro ambientale mobile. A
turno i sandonatesi avranno infatti a disposizione una stazione
ecologica itinerante, che inaugurerà un nuovo servizio teso ad
incentivare la suddivisione degli scarti, sulla base di un progetto che
il nuovo gestore Amsa ha già sperimentato nella metropoli. In
particolare i sandonatesi potranno liberarsi dei piccoli
elettrodomestici senza doversi recare presso la piattaforma di via
Monticello. Il venerdì, in concomitanza con il mercato rionale, i
cittadini incontreranno l’attrezzato punto di raccolta, che stazionerà
con il presidio di un operatore, nell’area antistante il Comune, presso
il Concentrico. Mentre nella giornata di sabato a turno il servizio
raggiungerà il quartiere di via Di Vittorio, nonché la zona in
prossimità del Centro commerciale “l’Incontro” e la frazione di Poasco.
«È una novità - annuncia l’assessore all’ecologia Andrea Battocchio -,
che verrà testata con cadenza bisettimanale a partire dai prossimi
giorni, con ulteriori prospettive per il futuro». Rivelando i prossimi
passi, prosegue: «Al fine di dare merito ai cittadini virtuosi, il
sistema funzionerà poi con la Tessera sanitaria regionale, consentendo
di individuare i rifiuti gettati dai singoli utenti, i quali se
utilizzeranno correttamente il servizio avranno sconti sulla Tia
(Tariffa di igiene ambientale)». L’iniziativa rientra tra le strategie
tese ad incentivare la suddivisione della spazzatura attraverso un
coinvolgimento attivo della cittadinanza. Ulteriori informazioni
all’esordio di un progetto che sta per accendere i motori saranno a
disposizione presso il punto di riferimento itinerante. E a a breve
verrà divulgato anche un elenco della tipologia di oggetti che si
potranno gettare nell’apposito contenitore mobile, ormai pronto ad
entrare in funzione con prove concrete sul campo. Per il momento si
parla di cellulari vecchi, navigatori satellitari, lettori di Dvd e
altra tecnologia poco ingombrante, sebbene gli addetti ai lavori avranno
una certa flessibilità nel definire le regole di quel che si può e quel
non si deve buttare nella stazione ecologica. La novità fa parte del
ventaglio di servizi aggiuntivi introdotti da Amsa, che con l’inizio di
febbraio ha preso in mano le redini del settore ambientale. Migliorie
sono previste anche per quanto concerne il ritiro dei rifiuti
ingombranti, con un potenziamento dei giorni di passaggio dei mezzi e
degli addetti. «Sono in corso una serie di valutazioni - fa presente
l’assessore -, con l’obiettivo di portare da due a tre giorni alla
settimana il ritiro degli ingombranti a domicilio su prenotazione, al
fine di contenere i tempi di attesa e di garantire quindi un clima di
maggiore ordine nei quartieri». Fonte: Il Cittadino

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