Italiano,
42 anni, con il vizietto dello spaccio. Non è certo l’identikit del
pusher tradizionale, ma i carabinieri della stazione di San Donato lo
hanno preso con le mani nel sacco la scorsa domenica: in casa aveva
infatti 128 grammi di hascisc, 10 grammi di marijuana, oltre a sigarette
svuotate e riempite con la droga da vendere ai clienti, forse minorenni
che frequentano le scuole. L’indagine è infatti scattata a seguito
delle numerose segnalazioni del preoccupante fenomeno del consumo di
droga all’interno delle mura scolastiche. E in particolare all’istituto
Omnicomprensivo di San Donato, proprio a due passi dall’abitazione
perquisita in via della Libertà. I militari non si sono limitati a
raccogliere le segnalazioni, ma hanno avviato le indagini che si sono
intensificate, non tanto all’interno del polo scolastico, quanto
all’esterno. Sono stati “seguiti” i baby acquirenti, verificata la
presenza di pregiudicati nella zona con precedenti per spaccio, quindi
sono stati organizzati una serie di controlli mirati in via Libertà.
Dopo una serie di servizi in borghese, appostamenti nel centro della
città, che hanno permesso di ottenere i primi riscontri, alla fine i
militari hanno fatto irruzione, questa volta in divisa e armati, come
richiede il protocollo. L’ingresso nel condominio è stato, infatti,
notato da alcuni cittadini curiosi di conoscere i motivi dell’improvviso
blitz in un appartamento di via Libertà. Qui è stato trovato solo in
casa il 42enne italiano, su cui da tempo si erano concentrate le
attenzioni degli investigatori. Si tratta di un pregiudicato proprio per
reati inerenti lo spaccio di origine sarda, ma da anni residente a San
Donato. Celibe, agli atti disoccupato, si manteneva tranquillamente
secondo gli investigatori proprio attraverso l’attività di spaccio. Ecco
perché hanno passato al setaccio l’abitazione, mettendo sotto sequestro
circa 130 grammi di hascisc, custoditi in una busta, ma anche 10 grammi
di marijuana sigillati in un sacchettino. La cosa curiosa è che l’uomo
non vendeva solo droga ma anche gli spinelli già pronti per l’uso, il
che fa ritenere che quest’uomo potesse avere una clientela molto
giovane. Tra le sue cose sono stati rinvenuti anche un bilancino di
precisione e tutto il materiale di confezionamento per gli stupefacenti,
il che ha reso agli occhi dei militari della stazione di San Donato
ancora più evidente che l’uomo avesse intrapreso un’attività di spaccio.
A suo carico sono scattate immediatamente le manette: dichiarato in
arresto, è stato trasferito in cella di sicurezza, dove rimarrà in
attesa dell’udienza di convalida presso il tribunale di Milano.Fonte: Il Cittadino

Nessun commento:
Posta un commento