Due giunte a confronto. Il sindaco di San Giuliano Alessandro Lorenzano
insieme alla sua squadra ieri pomeriggio ha preso posto nella sala
istituzionale ai piani del municipio di San Donato insieme al primo
cittadino Andrea Checchi e al suo esecutivo. È stato così compiuto un
primo passo che guarda all’obiettivo di costruire progetti condivisi, in
particolare sulle aree dei confine, ma anche sui problemi che
coinvolgono entrambe le comunità di cittadini. «In questo momento di
profonda flessione economica - ha dichiarato Checchi a margine
dell’incontro - è fondamentale attivare partnership ragionando
nell’ottica che le esigenze dei cittadini spesso travalicano i confini
delle singole città. Le economie di scala derivanti dall’unione delle
nostre forze con quelle di San Giuliano ci consentirebbero di offrire
quelle risposte ai cittadini che come singolo ente faticheremmo a
garantire per la ristrettezza delle risorse e per i pressanti vincoli di
bilancio». Obiettivi congiunti, è stato sottolineato, potrebbero in
particolare riguardare «i servizi alla persona, la sicurezza, la
cultura, la viabilità e la mobilità dolce». E il collega sangiulianese
Alessandro Lorenzano, lanciando qualche anticipazione, ha affermato:
«Pensiamo a un grande polmone verde che unisca i due territori comunali,
dall’ospedale di San Donato a via Risorgimento a San Giuliano: le città
unite da un grande parco, grazie alle piste ciclabili che ne faranno
una sola entità agganciata all’area metropolitana. La sicurezza, il
biglietto unico per un sistema di trasporto integrato, un collegamento
più funzionale tra Borgolombardo, Civesio e il quartiere di via Di
Vittorio». In attesa dunque del completamento dell’asse ciclabile che
unisce i due territori, da questa prima stretta di mano dovrebbero
sortire nuovi appuntamenti per pianificare servizi e soluzioni ai
problemi che passeranno dall’alleanza tra i due comuni limitrofi.Fonte: Il Cittadino
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