«I cittadini hanno ragione, le strade di San Giuliano sono in uno stato
pietoso e se ci fossero rischi per la sicurezza, in attesa dei lavori di
ripristino del manto, sono anche disposto a prevedere l’eventuale
chiusura di alcune vie, previa individuazione di percorsi alternativi».
L’assessore alla viabilità Gennaro Piraina nella giornata di ieri, a
seguito delle lamentele che si sono alzate da Sesto Ulteriano e
Pedriano, ha annunciato che verrà posta la massima attenzione,
soprattutto laddove i dissesti rappresentano dei pericoli. «Il problema è
noto e mi rendo conto che sta creando disagio - prosegue -, pertanto in
questa fase di programmazione degli interventi verrà posta massima
attenzione al fattore sicurezza, soprattutto laddove le buche possono
comportare rischi per la viabilità». Al tempo stesso in una nota
diramata al municipio, l’assessore ai lavori pubblici Mario Oro,
partendo dalla premessa che lo specifico dissesto di via della
Liberazione, è stato provocato da un guasto alla rete idrica ed è già
stato sistemato, fornisce alcuni ragguagli sul piano dei lavori. Per
quanto concerne il panorama generale fatto di assi viarie colabrodo, in
particolare nel comparto industriale della frazione, annuncia:
«Finalmente in primavera cominceranno i lavori: non saranno interventi
tampone, dal momento che si procederà ad una completa manutenzione
strutturale del manto stradale secondo criteri che tengano conto del
volume di traffico a cui è sottoposta la zona». E in vista
dell’investimento da 800mila euro già annunciato nelle scorse settimane,
l’esponente dell’esecutivo di centrosinistra aggiunge: «In questi e nei
prossimi giorni a Sesto Ulteriano verranno effettuati vari sopralluoghi
per esaminare e individuare le strade su cui intervenire, tenendo conto
che occorre valutare la ripartizione dei lavori nel comparto
industriale e in quello cittadino: a Sesto ci sono numerose aziende,
grandi realtà commerciali, ma anche un intero quartiere». A questo
punto, in base alle intenzioni manifestate, verrà dunque stilata una
mappa con le vie che rientreranno nella prima tranche di cantieri
prevista nei prossimi mesi. I tecnici dovranno effettuare una serie di
valutazioni al fine di individuare le assi che versano in condizioni
peggiori, in una panorama che presenta strade costellate di voragini.
Numerosi i solleciti già pervenuti da parte degli imprenditori del
territorio.Fonte: Il Cittadino

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