L’Inter ha scelto San Donato per investire nel nuovo stadio. Pare che
questa volta la notizia sia definitiva. La società nerazzurra si
starebbe preparando ad affrontare una corsa contro il tempo, guardando
al 2017 come anno dell’inaugurazione dell’impianto.La notizia è
trapelata nei giorni scorsi, in cui si sono conclusi una serie di
approfondimenti coordinati dal direttore generale della società milanese
Marco Frassone. Le riflessioni avrebbero portato il management delle
Beneamata ad eleggere questo nevralgico tratto di hinterland, in
particolare il quartiere San Francesco, come nuova sede dove realizzare
il maxi progetto di cui si parla da mesi. Decisivo si è rivelato
l’aspetto logistico di un territorio servito dallo scalo del Forlanini,
ma anche da tangenziali e autostrada, nonché dalla stazione integrata al
sistema ferroviario suburbano. Aspetti non di poco conto, se si
considera la portata dell’intervento che, come ha più volte detto il
presidente Moratti, è diventato fondamentale per la vita del club che ha
bisogno di un proprio impianto.A questo punto si aprono due
interrogativi riguardanti rispettivamente il progetto e il colosso di
costruzioni che sarà chiamato a realizzarlo. La sinergia con la China
Railways Construction Corporation, di cui è a lungo parlato l’estate
scorsa, sembra ormai archiviata e il vertice della squadra si è detto
determinato a curare personalmente i colloqui con gli aspiranti partner,
tra cui rimbalza anche il nome dell’impresa elvetico - kosovara
Mabetex. Ma per San Donato l’aspetto prioritario riguarda la proposta
definitiva. Sino ad ora infatti si è solo parlato di bozze e ipotesi.
L’ultima versione, che settimana scorsa è stata al centro di un primo
incontro tra i partiti di maggioranza, oltre allo stadio e ad un
complesso di impianti detto “Interello”, prevede anche un centro
commerciale e una quota di residenziale peraltro inserita in un’area del
comparto dove ci sono vincoli che non permettono la realizzazione di
palazzi residenziali. Il sindaco Andrea Checchi nei giorni successivi ha
confermato dal canto proprio che sino ad ora manca un progetto intorno a
cui discutere, chiarendo ancora una volta che con i dirigenti della
squadra, che ha incontrato in dicembre, non c’è alcuna trattativa in
corso, ma solo confronti interlocutori. L’idea della giunta è di
coinvolgere i partiti di centrosinistra in un lavoro che li porterà a
riunirsi nuovamente a breve per iniziare a fare sintesi su opinioni e
idee che emergeranno in vista della prospettiva sul tappeto. Certo, gli
ultimi sviluppi potrebbero accelerare i preparativi.Fonte: Il Cittadino

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