
ROMA - È nota
al grande pubblico come conduttrice di Lineablu, la trasmissione di
Raiuno dedicata al mondo del mare. Ora Donatella Bianchi è il nuovo
presidente del WWF Italia. La "Signora del mare" è stata nominata dal
nuovo Consiglio Nazionale dell'Associazione, un cambio al vertice che
arriva in coincidenza con un percorso di rinnovamento in atto in questi
mesi, tra cui l'approvazione del nuovo Statuto, la nomina del nuovo
direttore generale, Luigi Epomiceno, e la nomina di un nuovo Consiglio
Nazionale: "Con Donatella come presidente e l'aiuto di un Consiglio
completamente rinnovato siamo pronti a realizzare un grande rilancio del
WWF in Italia. Un segnale significativo è già arrivato dalla recente campagna in difesa dell'Amazzonia
alla quale hanno contribuito in appena due settimane oltre 80.000
persone. Ma le sfide sono tante e l'esperienza e la passione di
Donatella ci aiuteranno ad affrontarle nel modo migliore", ha commentato
il presidente onorario e fondatore di WWF Italia Fulco Pratesi.
"Ho accettato con entusiasmo questo ruolo col desiderio di mettere al servizio la mia esperienza per sensibilizzare un sempre più vasto pubblico sul fatto che attraverso il WWF si possa partecipare a un grande progetto di tutela e salvaguardia del pianeta e mettere in atto soluzioni che spesso sono proprio nelle nostre mani", ha dichiarato Donatella Boanchi. "Vorrei anche sconfiggere l'indifferenza generale e soprattutto politica nei confronti del mare, un patrimonio immenso di biodiversità in grave pericolo e da cui tutti dipendiamo e al quale sono legata per storia personale e professionale. Con il WWF mi auguro di poter contribuire a promuovere il Mediterraneo come la culla di una civiltà ambientale del nuovo millennio. Il WWF del futuro lo immagino sempre più incisivo nel rispondere alla domanda crescente di ambiente e difesa della biodiversità che proviene soprattutto dalle nuove generazioni, trasformandole da nativi digitali a 'nativi ambientali'. A loro vogliamo dedicare i nostri maggiori sforzi per consegnare un pianeta migliore, dove il valore della natura sia finalmente riconosciuto".Fonte: La Repubblica
"Ho accettato con entusiasmo questo ruolo col desiderio di mettere al servizio la mia esperienza per sensibilizzare un sempre più vasto pubblico sul fatto che attraverso il WWF si possa partecipare a un grande progetto di tutela e salvaguardia del pianeta e mettere in atto soluzioni che spesso sono proprio nelle nostre mani", ha dichiarato Donatella Boanchi. "Vorrei anche sconfiggere l'indifferenza generale e soprattutto politica nei confronti del mare, un patrimonio immenso di biodiversità in grave pericolo e da cui tutti dipendiamo e al quale sono legata per storia personale e professionale. Con il WWF mi auguro di poter contribuire a promuovere il Mediterraneo come la culla di una civiltà ambientale del nuovo millennio. Il WWF del futuro lo immagino sempre più incisivo nel rispondere alla domanda crescente di ambiente e difesa della biodiversità che proviene soprattutto dalle nuove generazioni, trasformandole da nativi digitali a 'nativi ambientali'. A loro vogliamo dedicare i nostri maggiori sforzi per consegnare un pianeta migliore, dove il valore della natura sia finalmente riconosciuto".Fonte: La Repubblica
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